una domenica con la Fz1 Fazer
2/Feb/2008 – 11:52
Se non si fosse capito questa motina mi sta facendo impazzire! So che presto me la sognerò di notte .. sigh!
Con questo post volevo aggiungere due righe al lungo report degli scorsi giorni, in seguito al girello di piacere domenicale fatto ancora una volta con i ragazzi del “PugliaZone” del forum Fazer Italia più qualche ospite diversamente motomunito
Il tutto corredato da una giornata d’uso casa/ufficio e commissioni varie da fare sia nel traffico barese che appena fuori del capoluogo.
Domenica mattina scorsa, quindi, ci si è ritrovati tutti a Castel del Monte per un giro verso Rapolla (Pz), io bardato di tutto punto e la mia zavorrina al seguito, questa volta dotata dell’ iPod per ingannare il tempo. I 190 e passa km percorsi sono stati infestati da un vento fastidiosissimo, che ha anche sporcato un po’ la carreggiata con foglie e detriti vari.
Questo è stato il primo giro di un certo rilievo fatto con questa moto in coppia, dopo una prima presa di contatto durante la scorsa estate, e devo dire che il bilancio è stato positivo. Donna C. ha sopportato tutte le piege, le accelerazioni e qualche mio “strappo” alla guida della millona (che ricordo essere di mio fratello) senza verbo proferire. E direi che può valere l’assioma zavorrina silenziosa = zavorrina contenta, che per me ed il mio uso della moto è un fattore molto importante.
Indossando degli stivaletti questa volta non si è lamentata delle vibrazioni alle pedane, e la presa sulle maniglie posteriori si è rivelata non troppo scomoda e abbastanza funzionale, permettendole di spostarsi in senso longitudinale sulla sella meglio di quanto le risulti possibile con la mia Fz6, forse anche con la complicità della forma e del rivestimento della sella della Fz1.
Personalmente la sua presenza non mi ha condizionato assultamente nella guida e l’ho sentita venirmi addosso solo in un paio di occasioni, causa due frenate decise, ma sicuramente lei era li con la musica nelle orecchie a guardarsi il panorama piuttosto che a seguire le mie manovre e quindi non ha contrastato la mia manovra sostenendosi con le braccia …
Io non posso che confermare le positive sensazioni di guida.
La millona mi da tanta sicurezza in più sia in frenata che in appoggio durante la percorrenza di curva … rimessomi in sella alla mia Fz6 al rientro dal giro mi è quasi parso di avere due generici tubi di alluminio al posto di una forcella da moto.
Dal punto di vista del comfort posso riportare che dopo una quindicina di km fatti tra i 4500/5500 giri con marce basse (3^ o 4^ al massimo), seguendo un amico forumista col polso in via di guarigione dopo rovinosa caduta, ho notato un deciso formicolio alla mano destra. Nel periodo di guida precedente e successive questo problema non si è posto assolutamente confermando quindi come critico quell’intervallo di giri.
Ancora, tenendosi sotto questi regimi, chiudendo completamente il gas per curvare o rallentare senza frenare e poi riaprendo il gas in maniera secca, poco progressiva si manifesta il famigerato effetto On/Off che da anni tutte le riviste - e diversi possessori - imputano all’alimentazione elettronica. Diciamo che con un attimo di accortezza e consapevolezza si riesce ad ovviare ottimamente al problema {senza contare che dal 2007 pare ci sia stato un aggiornamento alla centralina che migliora questo aspetto}.
Confermo la poca protezione aerodinamica alla testa col cupolino originale. Col ventaccio e sopra i *coff*, *coff* 140000 m/h avvertivo degli scuotimenti al capo.
Il giorno dopo, come detto, sono andato in ufficio in città con la moto, mi sono spostato in centro per il pranzo e poi all’uscita dal lavoro me ne sono andato a Molfetta a fare altre commissioni. La moto si porta veramente con due dita, con una spinta dolcissima ai bassi regimi e trotterellando tranquilla sulle statali supertrafficate. Il fascio luminoso è molto buono, a mio avviso e non ho nessuna lamentela da fare in merito.
Capitolo consumi.
La moto ha 5800 km dopo il giro di ieri, è un modello 2006.
Presa la moto, ho fatto pieno, 13 euro. Arrivati a Rapolla ne ho infilati 10 di verde. Finite tutte le commissioni di cui sopra il lunedi sera, con 310 km sul contakm dalla partenza, ho rimesso 17 euro {di verde “blu” dalla Agip} per un totale di 40 euro spesi totali …. il tutto a confermare una percorrenza media di 15 km/litro che, per una moto di 130CV alla ruota, non sono malissimo anche se la rendono più assetata della precedente generazione a carburatori.
Di sicuro, comunque, avere un serbatoio da 21 litri - invece che da 18 - gioverebbe, e non poco, alla vocazione turistica di questa moto, vista anche la disponibilità della versione Fazer GT per l’annata 2008.
P.S. = me la compro ? ![]()
Tags: fazer, fazeritalia, fz1, motociclismo, yamaha






One Response to “una domenica con la Fz1 Fazer”
By Cubomedusa on Feb 2, 2008