(ri-)attivazione della condivisione FTP su OS X 10.8 “Mountain Lion”

Giusto una velocissima nota per rendervi partecipi del fatto che l’applicazione Lion FTPD Enable dello sviluppatore indipendente Troncept è pienamente compatibile anche con l’ultima incarnazione di Mac OS X 10.8 “Moutain Lion”.

I lettori abituali ricorderanno di come abbia parlata di quest’applicazione quando fu rilasciata nel post (ri-) attivare l’FTP su Mac OS X 10.7 “Lion”.

L’unica differenza, rispetto ad allora, è che oggi dovremo aver cura di modificare il livello di protezione offerto da Gatekeeper, consentendo l’esecuzione di qualunque applicazione indipendentemente dalla sua provenienza. Troncept, infatti, è uno dei tanti sviluppatori a non aver aderito (ad oggi) alle policy necessarie per far parte del Mac AppStore o per essere dichiarato un ” identified developer”.

È bene ricordare quanto sopra Perché una impostazione in tal senso potrebbe (in futuro) diventare uno dei modi in cui eventuali cracker potrebbero attaccare il nostro sistema.

(ri-) attivare l’FTP su Mac OS X 10.7 “Lion”

Tra le mille novità introdotte da Mac OS X 10.7 “Lion” ci sono state anche quelle in merito alla Condivisione Documenti. Rispetto alle precedenti versioni del sistema operativo di Cupertino il protocollo AFP rimane presente ed immutato. Il protocollo SMB viene ora offerto da un demone scritto ex-novo da Apple, viste la licenza GPLv3 adottata dal progetto Samba – adottato dal 10.2 al 10.6 – per le nuove release dei suoi prodotti e le sue possibili implicazioni legali nel suo utilizzo [fonte].

Il protocollo FTP, invece … puff! Sparito!

Ma, come sempre occorre ricordare Apple mente! (era il Finder mente! ma a questo punto il paradigma mi pare possa cominciare ad estendersi a tutto il sistema).

Il demone FTP è ancora presente e pronto all’uso. Il team UX di Apple ha deciso semplicemente di rimuoverne l’interfaccia grafica di attivazione e configurazione (seppur minimale) presente nelle precedenti versioni al fine di scoraggiare l’uso di questo protocollo ormai – in alcuni ambiti – superato ma, sopratutto, insicuro.

Quindi, alla fine, per attivare il servizio FTP tutto quello che c’è da fare è attivarlo. Tramite il Terminale per avviare il demone FTP dovremo solo impartire il comando:

sudo /usr/libexec/ftpd -D

mentre per fermarlo:

sudo killall ftpd

Se l’accensione e lo spegnimento del servizio sono semplici, può esserlo meno la configurazione. In Snow Leopard (e precedenti) avevamo a disposizione la seguente interfaccia per eseguirla in pochi passi:

ftp

Ora, invece, dobbiamo andare a configurare a mano il demone.

man ftpd

viene in nostro aiuto e dovremo studiarlo in special modo se la nostra macchina è direttamente esposta su Internet.
Sulla rete locale possiamo affidarci alle impostazioni di default.

Per venire incontro ai meno esperti Troncept ha creato l’applicazione Lion FTPD Enable che in pochi click ci permette di gestire in maniera grafica il servizio. Nel mese (scarso) di rilascio della stessa ci sono già state tre evoluzioni dell’applicativo.

Lion FTPD Enable app

In conclusione, se avete bisogno di condividere grandi file sulla vostra LAN con questo protocollo, oppure se dovete acquisire documenti da stampanti/scanner multifunzione di rete, questa soluzione vi garantisce il risultato. Provato personalmente con prodotti Brother, Ricoh e Konica Minolta.

server FTP con utenti virtuali, gestione quota e banda utilizzata

Al lavoro mi son ritrovato a dover risolvere lo scenario del dare accesso ad un certo numero di dati (di dimensione di qualche GB per file) e documenti ad un paio pool di utenti, per la maggior parte esterni alla nostra struttura.

Questo mi ha portato allo scarto di soluzioni che prevedevano l’accesso fisico alla macchina (no ssh quindi). Ho purtroppo dovuto scartare anche soluzioni basate sul “paradigma” LAMP, per le intrinseche limitaziondi di Apache come gestore di trasferimento file … ad esempio DocMgr che pure avevamo implementato ma che ha retto sino a quando ci si è trovati a dover caricare/scaricare file >1GB … e tenendo conto che ne ho diversi altri tra i 5/8GB capirai Perché ho ritenuto poco proficuo tenerlo in funzione.

Ancora, nel tempo è sorta anche la necessità di imporre ragionevoli limiti alla banda di rete utilizzabile da questo singolo servizio, specie in occasioni di limitazioni di utilizzo della banda “Internet” disponibile.
pureFTFd logo
Mi sono quindi messo alla ricerca di una soluzione collaudata, di semplice implementazione e ragionevolmente sicura, trovando alcuni tutorial su come implementare un servizio di FTP che mi permettesse di avere un pool di “Utenti Virtuali“.

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FTP Server Login via browser

a useful Javascript In questi giorni sono stato occupato a mettere su un semplice servizio FTP attraverso cui un numero enne di utenti possa navigare all’interno di una serie di directory.

Lo scopo l’ho raggiunto utilizzando pureftpd configurato con utenti virtuali seguendo le direttive di un facile how-to per Ubuntu.

Ovviamente però al mio responsabile non bastava l’accesso attraverso un normalissimo client FTP (filezilla, cyberduck o quel che ti piace), voleva che si potesse effettuare un listing della directory ftp anche all’interno di un browser.

Previa autenticazione. Di utenti non di sistema o di Apache. Ma di pureftpd, e pure virtuali 😀

Scartata la soluzione tramite l’ utilizzo di un .htaccess confezionato ad-hoc mi sono messo a caccia di uno script che prendesse in input il nome utente e la password del caso e fornisse al browser una URL correttamente formata per la visualizzazione dei files secondo la sintassi ftp://username:password@ftp-host.

Grazie al prezioso aiuto di colui che mangia e vive col web ho trovato un Javascript specifico che si è dimostrato essere LA soluzione che cercavo: QUESTA.

Se dovesse servire anche a te, ora sai dove cercare 😉