TAKIO di B.M. Bendis e M.A. Oeming

Takio - Panini Comics Approfittando di alcuni intervalli di tempo qui a casa, inaspettati in una settimana lavorativa svoltasi freneticamente, ho cominciato la lettura di un po’ di materiale acquistato durante l’ultima incursione in fumetteria.
Come faccio spesso comincio la lettura della pila d’acquisti dal materiale più semplicemente digeribile – quindi one-shot, RatMan, i manga – per poi immergermi nei tour de force di recupero lettura delle serie in più numeri.
Questo è il motivo per cui oggi ti posso parlare di Takio, l’ultima creazione ‘creator-owned’ del tuo creativo principe dell’ultimo decennio fumettistico. Quello composto da Brian Michael Bendis e Michael Avon Oeming.

Takio è stato pubblicato per i tipi della Panini Comics, come naturalmente dovendo essere, essendo un progetto nato sotto l’egida Marvel Icon, la linea editoriale della Marvel Comics dedicata ai progetti personali di autori di punta del mondo del fumetto U.S.A..

“Mi raccomando di salvare il mondo entro le 18: la mamma vi vuole a casa per cena!”

Non è una frase del fumetto, ma potrebbe riassumere quello che vi aspetta nella nuova graphic novel degli autori di Powers, nella quale una coppia di sorelline che litigano in continuazione sono costrette a scendere a patti quando il destino dona loro superpoteri! Brian Michael Bendis & Michael Avon Oeming vi danno il benvenuto in un mondo dove il divertimento è assicurato qualsiasi età abbiate.

In questa frase c’è l’estrema sintesi dell’interessante concept di questo nuovo duo supereroistico. Due sorelline, la più grande ha solo 13 anni, che si ritrovano come il primo Peter Parker – personaggio di cui Bendis è il miglior autore / interprete vivente, a mio avviso – a dover gestire situazioni fuori dell’ordinario all’interno di vite e contesti familiari sin troppo ordinari.

Belli e funzionali alla lettura, come sempre, i disegni di Oeming che beneficiano anche di una colorazione leggera, molto luminosa, adatta alla serie. Personalmente però lo preferisco nelle sue performance sui neri di cui Powers, Bastard Samurai o Hammer of the Gods.

Dal punto di vista narrativo niente di particolarmente nuovo, quindi, ma sicuramente materiale valido alla base c’è e chissà che nel tempo la serie non riesca a svilupparsi.

Dovendo dare un giudizio personale non so se comprerei il secondo volume e, se non l’avessi preordinato, non so se l’avrei comprato sfogliandolo a scaffale. Non conosco i riscontri di vendita in USA e quindi le sue speranze di sopravvivenza nel mercato fumettistico attuale. Diciamo che sulla fiducia un eventuale tomo lo comprerò senz’altro. Se questo non dovesse avvenire probabilmente rimpiangerò di aver investito questi 11€ su questo volume piuttosto che su altro.

E tu l’hai letto? T’è piaciuto ???