tag o tags?
13/Giu/2008 – 16:19Leggevo poco fa i blog di Mushin (quello personale e quello di “rappresentanza“), che scopro piacevolissimo da leggere sia per gli argomenti trattati (a me congeniali) che per l’esposizione chiara, analitica e organica.
Prendiamo, ad esempio, questo articolo intitolato: Tags vs Categorie: Come si Usano viene spiegato in maniera chiara e semplice un bel punto di vista (a mio avviso) sull’utilizzo di questi strumenti del web sociale.
Senz’altro tutto bello e condivisibile ma mi nascono un paio di quesiti a cui spesso cerco inutilmente di dare risposta:
- i tag in che lingua li esprimi? Italiano sempre e comunque? Inglese sempre e comunque? Qual è il criterio da te preferito ? (tranne i casi banali, ovvio !). La domanda implicita è: a che tipo di pubblico / lettori / utenti ti rivolgi usando i tag ?
- i tag vanno al singolare o al plurale ? Ad esempio: operatingsystem opure operatingsystems? (e via di questo passo!)
A te, nei commenti o sul tuo spazio web, la risposta !







9 Responses to “tag o tags?”
nda
By Joshua Schachter Fan Club on Giu 13, 2008
By kOoLiNuS on Giu 13, 2008
Secondo me è implicito nell’uso contestuale dei tag il maggior uso di termini possibili. Questo perché non possiamo a priori metterci nella testa di chi "userà" i tag, quindi non possiamo sapere quanto segue i nostri percorsi mentali di associazione. In questo caso (al contrario delle categorie quindi) mi sembra più utile essere abbondanti e anche ridondanti.
Rispetto alle tue domande io utilizzo in genere tag italiani (perché italiani sono i miei lettori) tranne ovviamente per i termini di uso comune (nel web ce ne sono tanti, ad esempio scannability o device). Per i termini diffusi in entrambe le lingue, non mi faccio problemi a taggare con entrambi i termini.
La questione singolare/plurale è irrilevante in inglese un po’ meno in italiano. In ogni caso io preferisco sempre il singolare. Se ci pensi è un po’ come le voci del dizionario: vanno al singolare.
Grazie ancora di essere passato.
By Mushin on Giu 13, 2008
nda
By unalog duelog trelog on Giu 13, 2008
By Carlo on Giu 14, 2008
Dovrei fare come all’inizio e fare un refactoring, rivedendo e accorpando le tag.
Nei servizi di social bookmarking spero che aumenti l’automatizzazione dei suggerimenti e dei sistemi per ridurre la frammentazione all’interno dei propri link con tag simili (es. singolare/plurale oppure photo/photography anche se questo è un caso limite).
Diverso il discorso nei blog, credo. Nel mio blog ad esempio le categorie sono sballate per un errore iniziale di migrazione e di categorizzazione, e non ho mai avuto voglia di metterci mano (giuro che lo farò..): x le tag invece la questione italiano/inglese credo sia a seconda dei termini, visto che quelli tecnici che interessano ai tecnici credo vadano ricercati e inseriti in inglese, ma nulla vieta di aggiungere anche la voce in italiano.
Cosa che però occorre fare sempre sennò ci si trova delle voci assenti in un caso o in un’altro.
Il problema alla fine è che o sei metodico come nezmar o alla fine hai un bel casino.
By Cristian Conti on Giu 14, 2008
Leggete cosa dice in merito Schachter:
http://nezmar.tumblr.com/post/28883556/schachter-deliberately-avoided-imposing-any-rules
nda
By in preda all'allergia on Giu 14, 2008
By Barbara on Giu 15, 2008