La morte ti fa bella

6/Apr/2007 – 22:12

Guardando una puntata di Grey’s Anatomy stasera notavo come la morte di una vecchia signora veniva mostrata come un trapasso dolce e sereno.

Quando ho vissuto la morte da vicino non è mai stato cosi’.

Ho osservato anche io una vecchia signora morire nel reparto di neurologia del policlinico di Bari.
Era in coma da cinque giorni ma continuava ostinatamente a sbattere il suo braccio destro in alto e in basso tanto che gli era stato legato al letto con delle bende. Il movimento era ancora piu’ accentuato dalla corsa breve e violenta. Era il suo unico modo di poter dire: sono ancora viva. Solo questo braccio che si alzava e si abbassava senza tregua.
Fino a che non si è spenta. Dolorosamente e lentamente.
Guadagnandosi il diritto di morire. Di smettere di soffrire una volta per tutte.

Era brutta da guardare la signora…vecchia sui 90, secca come una scopa e con i segni sul volto di una vita di stenti.
Il figlio la guardava con affetto seduto su una sedia anche lui da cinque giorni.
Madre e figlio, unica madre, unico figlio, erano della Basilicata.
Gente semplice. Nello sguardo dell’uomo un misto di dolore e rassegnazione ma neanche una briciola di disperazione. A volte la guardava la sua mamma che moriva e sembrava quasi che sorridesse.
Anche io non riuscivo a smettere di guardarla e coglievo della bellezza in tutto questo.

La mia amica Serenella è morta bruciata viva in un incidente d’auto, un’altra mia amica è morta sempre in un incidente d’auto in cui è rimasta per ore sulla statale 100 sfigurata e perdendo sangue, morendo lentamente, mentre i suoi bambini di 3 e 5 anni vagavano da soli e sotto choc sulla statale.

La morte che ho visto con i miei occhi è sempre stata sanguinosa, violenta e dolorosa.
A me piacerebbe morire come nei film e nei libri di una volta, velocemente senza dolore e attorniato dai miei affetti.

Il mio nonno è morto cosi…di mattina dopo aver preso il caffe’ a letto portatogli dalla figlia, disse solo: dormo altri cinque minuti e non è piu’ tornato.

C’è un film meraviglioso che consiglio di guardare, si chiama Le invasioni barbariche.

Si… cosi a me piacerebbe morire.

best regards,
nonno Ciccio