la finiremo di nasconderci dietro a un dito ?
3/Apr/2007 – 12:27L’amico (nella concezione già espressa precedentemente su queti post) Massimo Danieli dal cilindro ne tira fuori un’altra delle sue e dice papèle papèle (alla Lino Banfi) come stanno le cose in Italia per chi si occupa di Information Technology professionalmente.
E la cosa triste è che non vale solo per “noi” - (mi ci metto indegnamente in mezzo alla categoria degli informatici)
LINK: il cimitero dei consulenti (aka la bellezza dell’ IT in Italia)






6 Responses to “la finiremo di nasconderci dietro a un dito ?”
La Bulgaria
By Daniele Salamina on Apr 3, 2007
By phoenix on Apr 3, 2007
Mi sembra che attualmente l’unica alternativa fattibile alla precarietà è tentare la strada all’estero, di sicuro non si trova oro ma neanche il gran casino che c’è in questo settore (e non solo) in Italia.
By Stefano Mainardi on Apr 3, 2007
By kOoLiNuS on Apr 4, 2007
Un’ultima considerazione: con il boom che c’è stato nel settore IT si trovano in giro una marea di personaggi che lavorano da cani. La cosa assurda è che, siccome sono bravi a parlare (o sono ignoranti quelli che danno loro da lavorare), continuano ad esistere.
Che poi il mercato del lavoro sia diventato uno schifo, non ci piove: e ti senti anche dire “beh, ma almeno anche se per pochi mesi alla volta, uno lavora…”. Di fronte a ragionamenti del genere (fatti sempre sulla pelle degli altri) come vuoi reagire? A me verrebbe da dargli un cardàno sul muso…
By Sky One on Apr 4, 2007
Ti riferisci alla Bulgaria?
Bhe quello che mi sembra una caso estremo, sempre su PI c’è un articolo simile di un consulente trasferitosi all’estero precisamente in Belgio:
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1910068
Leggitelo, a me ha fatto molto riflettere.
By Stefano Mainardi on Apr 4, 2007