È da tempo che covo l’idea di pubblicare quanto relativo alla mia presenza online in un unico luogo ‘autorevole’. Pian piano mi stavo informando sulle varie piattaforme disponibili e leggendo qua e la mi son accorto che non sono il solo a sentire questa esigenza.
Per il momento ho adottato il plug-in per wordpress chiamato RSS-stream, e questo è il risultato … in attesa di soluzioni migliori.
Chi mi segue solo via feed non potrà saperlo ma queste sono le parole che da qualche giorno (ormai) campeggiano come introduzione alla sezione LIFESTREAM di questo blog.
Con il lavoro che in questi mesi dopo il matrimonio sta diventando man mano sempre più focalizzante seguire diversi canali comunicativi sta diventando, per me, sempre più difficoltoso e/o frustrante.
Il feed reader ormai viaggia costantemente sopra i 2000 item non letti - essenzialmente tutti quelli delle fonti inglesi di blog su Linux, Microsoft, software e generalisti - e poi momenti di recupero di lettura dei feed italiani (di amici e non) ad intervalli irregolari.
Ed il punto è, a che serve il mio (soltanto mio?) vano tentativo di essere in pari con la lettura dei blog se le conversazioni (che BRUTTO termine) si svolgono frammentate in maniera assurda partendo su Tumblr, ricopiate via feed altrove e infine “discusse” su FriendFeed ? (un esempio più dettagliato ce lo racconta Marco “Sid05″ Giusti nel suo blog).
È come se io, ortolano, parlassi di una cosa con Tanino l’autotrasportatore che va a consegnare la mia frutta ad Amsterdam e li ne discutesse con Rudolf, grossista tedesco che infine va a discutere l’argomento alla convention annuale di vattellapesca a Berlino.
Io come stradiavolo faccio a saperlo ? (si vabbè trackback, accessi anomali, referral) … ma sopratutto, e se a me non interessasse partecipare alla convention a Berlino ?
A mio, personalissimo, avviso è arrivato il momento di focalizzarsi su un numero finito di piattaforme e autoreferenziarsi quando più possibile, nel senso di focalizzare sempre attorno al proprio ‘contenuto’ {su uno spazio di cui si ha pieno controllo, o quasi} tutto quanto sia ‘discussione’ in senso proprio lasciando sempre vivo l’interesse ludico nel provare ed iscriversi alla nuova piattaforma di turno.
In questo senso il plugin di Wordpress installato da me non ha molto senso, in quanto non permette un commento “puntuale” ad una determinata attività ma almeno centralizza le mie attività lasciano poi libero il visitatore di partire da qui per altri lidi, si spera interessanti.
E questo, a me, è sempre stato quello che è piaciuto ed ho cercato navigando nel Web.