guardare le tette leggendo Grazia
30/Mag/2007 – 20:43OK, Samuele ha detto una puttanata galattica.
La cosa provoca ovviamente la nascita di piccole riflessioni e constatazioni, e come detto da Simone in un commento al post di Samuele la difficoltà non è quantificabile a priori. Proverò a fissare dei punti fissi sulla questione.
- agli uomini piacciono le tette
- agli uomini piacciono altri particolari anatomici delle donne
- agli uomini piacciono le donne
- alle donne piacciono gli uomini
- a uomini/donne piacciono uomini/donne (che casino sto 21° secolo)
- il FemCamp mi pare fosse aperto a chiunque, avendo come tema la femminilità e l’ ICT
- i blogger maschi che sono andati al FemCamp non (credo che) sono andati sperando di farsi qualcuno
- i blogger maschi se avessere trovato bloggeurs carine avrebbero comunque apprezzato la cosa
- la parità sul posto di lavoro non esiste, come non esiste la correttezza, l’onestà intellettuale e la modestia, tutte robine sacrificate sull’altare dell’avanzamento di carriera, ops, sull’incremento selvaggio del proprio conto in banca a discapito di chiunque e di qualunque cosa
- vale la pena parlare dei problemi di discriminazione femminile, il problema è arrivare alle orecchie della gente che non ne ha sentore, non a “convertiti” come la maggior parte dei commentatori
- il blog di Grazia è commentato da un numero alto di donne intelligenti, non lo seguo ma se mi dite che è anche scritto intelligentemente potrei aggiungerlo a Vienna
- ad un certo punto della stesura dei post/commenti mi pare che http://www.msadventuresinitaly.com ha un attimo perso contatto con le parole di Samuele, andando oltre le sue intenzioni e travisando completamente il tutto, seguendo una sua idea della persona e mi spiace che sul suo blog non ci sia nome e cognome o una faccia, come per il suo “avversario”, ma di questo ne parlo sotto
- ho scoperto che c’e’ tutto un universo blogghico femminile a me ignoto
- ho scoperto che mi è ignoto perchè su Splinder che ha feed di merda, o Blogger, che non aggrega efficacemente i blog similari
- ho scoperto che gran parte di questo è un universo anonimo, con tanti (troppi) nick e pochi nomi e cognomi …. forse che temono di ricevere telefonate inopportune ?
- forse che così con questo semi-anonimato sperano di poter parlare impunemente delle loro sensazioni, desideri e paure ?
- forse che poi, venendo ad un Camp e dovendo presentarsi con un “ciao, sono Giovanna Coscialunga di famolostrano.splinder.com” non potranno più scrivere impunemente e allora ecco perchè ai Camp non ci sono le donne ?
Ma sopratutto, non vi da tremendamente al cazzo - scusate il francesismo - dover dividere l’attenzione su 10 blog (quelli che ho contato io) dove la famigerata discussione sta avendo luogo ?






26 Responses to “guardare le tette leggendo Grazia”
By Samuele on Mag 30, 2007
By Barbara on Mag 30, 2007
By riffraff on Mag 30, 2007
By kOoLiNuS on Mag 31, 2007
QualcunA ha insinuato che i maschietti partecipanti al Camp ci siano andati per guardare seni, compararli per decidere quali fossero le più meritevoli.
Non condivido questo punto di vista e ho ironizzato sulla cosa, citando anche Grazia e linkandone poi il post dove ho letto cose intelligenti da persone che stimo molto.
E poi si sa che tette su Google sono la parola chiave per eccellenza
By kOoLiNuS on Mag 31, 2007
certo la parità tra uomo e donna è secondo me molto figurativa e poco reale … esistono sempre lavori esclusivamente da uomo e lavori esclusivamente da donna.. ma il bello sta nelle differenze no!
By Andrea on Mag 31, 2007
ciao
By Andrea on Mag 31, 2007
troppa fatica e costo andare in discoteca
By kOoLiNuS on Mag 31, 2007
Grazia è decente o meno a seconda di chi interviene,
10 discussioni significa una possibilità su 10 che la discussione porti a qualcosa
ciauz
By pinko 2.0 on Mag 31, 2007
nda
By quello che parteggia per laivgiurnal on Mag 31, 2007
E’ un’esperienza vissuta una volta in ICR, sgradevolissima, che non vorrei ripetere.
Qualcuno che ti telefoni limitandosi a dirti “so dove abiti” rientra tra le cose non gradite
Se si tratta invece di rapporti entrati in una fase di conoscenza minima (ad esempio face-2-face) non ho il minimo problema a dire come mi chiamo, dove lavoro ecc
By Annarella on Mag 31, 2007
si parte dai monologhi ed è dura arrivare altrove,
anzi se non c’è una bandierella sotto cui scrivere tavanate dogmatiche spesso nessuno risponde
By pinko 2.0 on Mag 31, 2007
Sull’argomento maschilismo vs femminismo non commento. Ognuno è libero di fare e dire quello che vuole sempre nel limite del rispetto reciproco. Sto leggendo tanta fuffa riguardo il FemCamp che, dopo tutto sto popò di roba (lamentele & Co.) era quasi meglio saltare!
Ottimo post Nico, fortunatamente.
By Gioxx on Mag 31, 2007
E lo ripeto ancora una volta: tutti su Livejournal! Lì le discussioni ci sono, non si è tutti signorotti feudali arroccati nel proprio castello con il proprio fossato a spararsi le bordate (o pacche) a distanza e tenere a bada i commenti con guardie e alligatori.
nda
By quello che parteggia per laivgiurnal on Mag 31, 2007
By Isadora on Mag 31, 2007
Non ricordo su che blog ho letto di una di voi che per andare in giro a Roma (o era Milano) di sera, da sola, nei mezzi pubblici si vestiva da maschiaccio, con felpone, cappello e capelli raccolti. E citava un corso dove si insegna alle donne a vestirsi da uomini per passare inosservate. Una cosa che mi ha sconvolto!
Poi penso anche alla questione di “essere googlabile”. Ma quel che dite in quel contesto non vale anche per noi ? Io mi limito a non parlare - per quanto posso - in questa sede del mio lavoro attuale. Al massimo lo uso come aneddoto quando questo è passato. Possiamo anche discutere di come io credo che in Italia l’80% dei capi neanche immagini di cercare i riferimenti del proprio “sottoposto” sul web.
Ad ogni modo credo che quando una persona usa il blog per dire la sua, se lo fa con nome e cognome acquisisce ai miei occhi una “autorevolezza” diversa, sono il solo ? Se per esempio Andrea Beggi avesse scritto tutto quello che ha fatto sotto il nickname di naruto82 ai miei occhi avrebbe una “credibilità” diversa.
Capisco però che magari è solo una mia fissa personale, e che si può vivere anche senza farlo, ma mi ha dato fastidio cmq vedere attacchi nickname vs nome e cognome, poco elegante.
By kOoLiNuS on Mag 31, 2007
By Daniele on Giu 1, 2007
un uomo che si facesse 200/300 km per tale motivo puo’ essere classificato come non trombans all’ultimo stadio pertanto ininfluente o ammiratore-estremo-delle-donne da tutelare come i panda.
Faccio fatica a pensare qualsiasi cosa che stia nel mezzo.
By Annarella on Giu 1, 2007
By kOoLiNuS on Giu 1, 2007
- Se le donne capissero che se anche un uomo mostra di apprezzare il tuo seno e ti dedica qualche sguardo, non vuol dire che per la sua testa passa solo l’idea di scoparti. E questo è vero anche se in realtà, parlando con un amico, magari direbbe, ma quanto me la vorrei scopare! Fate un parallelo con la cioccolata ragazze (quelle che amano la cioccolata). Voi innamorate della cioccolata andate in giro ed è pieno di pezzi di cioccolata, alcuni e/o molti di questi vi piaciono, ed in tutta sincerità con l’amica direste … ma quanto mi farei quel pezzo di cioccolata, però poi non è cosi importante, perchè o avete il vostro pezzo di cioccolata privato a casa che vi aspetta, oppure dietro all’angolo ci sarà prima o poi un pezzo di cioccolata diverso
- I maschietti dovrebbero invece pensare che, nonstante alcuni luoghi comuni possano avere dei fondamenti (e nonostante i luoghi comuni sono duri da essere aggirati), c’è caso che una donna potrebbe fare tutto ma proprio tutto (si vabbè escluso “scrivere il proprio nome sulla neve”) come e/o meglio di un uomo …. tenerla in testa come eventualità (io già ce l’ho in testa). Per chi non riuscisse a tenere questo in testa, ricordarsi che i singoli non sono la media, la bionda stupida che non sa guidare, non ha il senso dell’orientamento, e dice fesserie il 99% delle volte che apre bocca e parla solo di makup e ascuisti esiste, è vero, esiste! Ma non tutte le donne sono così, quindi quella che state giudicando dalle apparenze, proprio ora, davanti a voi, potrebbe non essere di quel tipo
By Simone on Giu 1, 2007
Morale della favola possiamo essere vostri estimatori ed amici anche se vi guardiamo il culo e le tette prima di guardarvi in faccia e/o parliamo troppo spesso di sesso.
By Simone on Giu 1, 2007
By Roberta Milano on Giu 2, 2007