La caduta dei designer

Eli Schiff – un UX/UI designer – all’interno del suo blog personale ha cominciato una rassegna di articoli che esaminano le attuali tendenze del design di siti web e applicazioni per dispositivi mobili. È ovvia una mutua contaminazione, ed è anche lampante una certa convergenza di stili.

Eli ritiene che questa convergenza stia appiattendo il panorama e le personalità dei vari designer e dei loro prodotti. Un impoverimento lento e costante che non porta all’utente alcun beneficio, ma solo confusione… se è tutto flat, piatto, come si fa a capire chi fa cosa e chi lo fa meglio?

Al momento gli articoli sono tre, e aspetto quindi di leggere il prossimo. Questi sono i vari capitoli della sua trattazione dell’argomento:

Potenza senza controllo

Se disattivi il 3G, il wi-fi, abbassi lo schermo alla luce minima che neanche al buio lo vedi, togli la suoneria, disabiliti il bluetooth, elimini l’HD e non fai foto, la batteria arriva tranquillamente alle otto ore. Del resto se lo tieni spento forse a che dieci.

 

Nolvadex — C’era una volta un’epoca in cui i telefonini si chiamavano cellulari…

Imparando a volare

Nokia_1020_learns_to_fly

Sono rimasto affascinato dagli scatti aerei di Martin Hämmerl, un manager svizzero con la passione dell’aeromodellismo e della fotografia.

Scoperto grazie a letture tecnologiche, nella fattispecie il sito Windows Phone Blog, apprendo che il buon Martin, da tempo esperto aeromodellista e pilota di elicotteri telecomandati, ha deciso di partecipare ad un concorso indetto da Nokia e dal National Geographic, facendo forza sulla personalissima capacità di pilotare con maestria tali aeromodelli ed installando un Nokia Lumia 1020 all’interno di uno di questi.

Ovviamente anche l’elicottero è un tipo particolare, adatto ad ospitare con sicurezza ed isolare da vibrazioni le foto/tele-camere, ma è innegabile una notevole dose si perizia ed occhio nello scatto, aiutandosi anche con una GoPro Hero 2 che gli permetteva di vedere in tempo reale la situazione dal punto d’osservazione dell’elicottero.

Si è poi premurato di effettuare un minimo di post-produzione degli scatti usando l’applicazione Nokia Creative Studio, ottenendo dei validi risultati ed entrando a far parte della rosa dei finalisti del concorso.

Il resto degli scatti realizzati dall’autore (e dai suoi soci) è raccolto su questo sito web: http://www.egenion.com … buona visione!

Instagram su WindowsPhone

… alla fine giunse!

L’annuncio ufficiale è stato fatto meno di tredici ore fa direttamente da Instagram e l’applicazione – denominata Instagram BETA – è già disponibile sul Windows Phone Store.

Dimenticavo: è compatibile solo con la versione 8 del sistema operativo mobile di Microsoft.

È meglio il diavolo che conosci

“Better the devil you know”, questo è quello che ho pensato leggendo il – lungo – articolo di Ars Technica sull’attuale andazzo di Google nei confronti del progetto Android Open Source Project. L’articolo in questione è il seguente:

Google’s iron grip on Android: Controlling open source by any means necessary →

Nell’articolo l’autore discute di come Google stia approcciando la diffusione di Android nel libero mercato, prendendo tutte le contromisure necessarie – ed anche quelle non necessarie – a limitare la possibilità di fork da parte di tutti gli altri. Il panorama descritto non è affatto incoraggiante, anzi mi ha fatto rivalutare il pensiero di comprarmi un Nexus 4 in virtù del suo favorevole bilancio prezzo/prestazioni per affacciarmi su questo mondo … se mastichi la lingua inglese te ne consiglio caldamente la lettura e, magari, fammi sapere cosa ne pensi!

While Android is open, it’s more of a “look but don’t touch” kind of open. You’re allowed to contribute to Android and allowed to use it for little hobbies, but in nearly every area, the deck is stacked against anyone trying to use Android without Google’s blessing. The second you try to take Android and do something that Google doesn’t approve of, it will bring the world crashing down upon you.

boycott Samsung

Contro Samsung si può leggere ogni tipo di notizia contro. Dalle più serie alle più facete, come ad esempio – se vogliamo – la segnalazione di Domenico sul fatto che l’azienda coreana abbia “improvvisamente“ e del tutto “casualmente“ messo in cantiere una versione gold del suo Galaxy S4.

Ma sono le notizie come quella riportata da OSnews che mi fanno uscire dai gangheri:

Samsung has decided to revive the odious practice with its Galaxy Note 3 smartphone.

Yes, if you buy an unlocked Note 3 in Europe and travel to, say, the U.S., you will not be able to use a local SIM card. In other words, you will be forced to buy your carrier’s outrageous roaming fees or go Wi-Fi-only.