Ti senti esausto? Fai di più

So we do things out of obligation. We feel coerced. Like we have no say in the matter.

We just go through the motions. There’s no soul behind it. No presence. No wonder we’re burned out.

Want to turn the ship around? Get into it.

Start doing as much as you can — even the smallest things like washing dishes, mowing the lawn, or doodling — with your full intent behind it. Like it’s the most mindful, enjoyable thing you’ve ever done.

Move through your day with purpose. With direction.

Soon, things will shift. You’ll start happening onto life so it can happen back. You’ll feel alive again (and will probably sleep better too).
Jonas Ellison

Tratto da un post di Jonas sulle pagine di Medium. Proverò a renderlo il mio nuovo mantra.

Indipendent Publisher

Dopo almeno due anni eccomi qui a cambiare radicalmente il tema utilizzato nel mio blog. Dopo Piha – tema premium dei ragazzi di Elmastudio – eccomi ad adottare Indipendent Publisher.

Un tema gratuito, rilasciato nello scorso anno e molto apprezzato dagli utenti di WordPress.org, che è maggiormente orientato alla facilitazione della lettura dei contenuti, pur mantenendo intatte le due caratteristiche fondamentali del mio C.M.S. preferito:

  1. è adattivo (responsive si usa dire in gergo tecnico);
  2. mantiene attivi tutti i Formati dei Post della piattaforma.

Devo ringraziare gli amici Cirox, GustomelaClaudiaNicola per il supporto nel tweaking di questo tema dal punto di vista cromatico e tipografico. Alcuni aggiustamenti avverranno nei prossimi giorni ma – per il momento, almeno – la direzione è decisa …

my feelings, exactly

Il guaio è che rischiano di ottenere per vie traverse quello che è stato evitato più volte in passato, per esempio quando si era vociferato che ogni blog sarebbe stato paragonato ad una pubblicazione giornalistica, e come tale si sarebbe dovuta registrare ad un Tribunale con nomina di un direttore iscritto all’ordine dei giornalisti.

 

Nel 2001 si riuscì ad evitare inserendo una norma per cui “l’aggiornamento privo di periodicità” era sufficiente a classificare uno spazio web personale (anche di informazione) come un prodotto ben distinto da un giornale o un periodico; nel 2007 di nuovo si parlò di qualcosa del genere, quando in sei anni il numero dei blog e dei blogger era incrementato enormemente, essendo gli anni d’oro del fenomeno prima dei social network, e ci fu un’altra mobilitazione per impedire il bavaglio.

 

Che ora l’obiettivo sia raggiunto (involontariamente o meno) attraverso la motivazione della privacy, sarebbe proprio beffardo.
afullo su Vi sentite più consapevoli della Vostra privacy?