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Una falla di sicurezza dell’app “Trova il mio iPhone” ha permesso il leak di foto private di vip che ha provocato il fappening del secolo. Secondo le prime indiscrezioni che escono da Apple, un bug ha permesso la nascita del caso, attraverso il sistema di archiviazione di file che si chiama iCloud. [… omissis …] Secondo quanto si ipotizza, il caso ha coinvolto (a quanto pare) iCloud ma le tecniche utilizzate sono, a grandi linee, valide anche per sistemi simili: Dropbox, Google Drive, OneDrive Microsoft e altri.Tutti molto usati e tutti con sistemi automatici che duplicano nel cloud le immagini scattate dagli smartphone. [… omissis …] Le soluzioni? A quanto pare ce n’è una sola:

Quando si vogliono salvare foto o documenti particolarmente riservati, il consiglio è quello di non memorizzarli sul cloud,perché in questo modo vengono messi in rete e quindi c’è il rischio che possano essere rubati.

neXt-quotidiano

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Bye, Google Maps.

sulle pagine di Medium.com fa un’attenta disamina dell’app Citymapper confrontandola, mediante casi d’uso reali, con il ben più blasonato Google Maps. Dagli screenshot e dai video di cattura operativi si vede come la prima abbia un design più strettamente collegato alla funzione e all’efficienza, piuttosto che ad una bellezza estetica fine a se stessa…

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… da un lato abbiamo la capacità di calcolo che cresce seguendo una curva esponenziale, mentre dall’altro dobbiamo confrontarci con la capacità umana di comprendere come funzionano le cose e di creare software, che invece si evolvono in maniera più lineare.

Siamo noi a produrre il software, che semplicemente finisce col rispecchiare i nostri limiti nel comprendere cosa sia l’intelligenza. Non possiamo replicare con il software qualcosa che non comprendiamo.

Adam Cheyer, da Wired Italia 06-2014

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«Pannichide» spiegò, paterno, «solo l’ignoranza del futuro ci rende sopportabile il presente. Mi ha sempre stupito moltissimo questa fissazione degli uomini di voler conoscere l’avvenire. Sembrano preferire l’infelicità alla felicità. (…)»

Friederich Dürrenmatt, La morte della Pizia da Racconti

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In realtà temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente, e quando non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perché domani finisce sempre per diventare oggi, non so se ho reso l’idea.

Muriel Barbery, L’eleganza del riccio

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