1980 vs 2015

There’s an app for that… 1980’s vs. 2015 … ad inizio anno girava un’immagine similare che ora, nell’animazione realizzata dagli Harvard Innovation Lab, rende appieno il senso dell’evoluzione tecnologica in ufficio.

Come sopravvivere all’industrializzazione del design

Capita raramente di imbattersi in articoli così ben scritti, articolati, lucidi nell’esposizione E – sopratutto – propositivi nelle conclusioni.

DESIGN MACHINES →
How to survive the digital apocalypse.

Questo articolo di Travis Gertz è uno dei migliori letti in questo 2015. Va a coprire diverse tematiche care a chi produce graficamente dei contenuti, analizzando una tendenza in atto (quella di mettere tutto sotto l’ossessivo e sterile controllo di metriche numeriche di analisi, tralasciando completamente il fattore emozionale dei contenuti che produciamo e sottoponiamo al nostro pubblico).

A mio parere una piccola perla. Che mi piace condividere e diffondere.

Ho lavorato a HackingTeam, le mie email sono finite su WikiLeaks e per me è ok

Claudio Agosti (una volta vecna AT hackingteam DOT it ) ha scritto un bellissimo pezzo su Medium, gentilmente tradotto in italiano da — che ti consiglio di leggere, e rileggere. Un po’ per inquadrare meglio la vicenda. Un po’ per capire cosa fare da oggi in avanti …

Ogni stato dovrebbe garantire la sicurezza dei cittadini e non sfruttarne le debolezze tecnologiche. Questo comportamento, a lungo termine, tenderà a dividere la popolazione tra chi è tecnicamente competente e chi non lo è.
Questa è tecnocrazia.

Forse il passaggio cardine del post di Claudio: Ho lavorato a #HackingTeam, le mie email sono finite su WikiLeaks e per me è ok →

dell’improvvisa morte di SoundTracking

Tra i servizi on-line che ho usato molto spesso da quando posseggo un iPhone, Soundtracking era uno di quelli che utilizzavo più volentieri rispetto alle sue controparti più blasonate. Del tipo: Shazam.

Lo scorso anno il servizio era stato acquistato dal servizio di streaming musicale Rhapsody, ma come semplice utente non avevo ricevuto comunicazione alcuna (né per email né attraverso l’app) sull’acquisizione o su ciò che questa avrebbe significato per noi utilizzatori del servizio. Tutto procedeva come sempre (e non è quasi mai una brutta cosa). Addirittura giovedì scorso avevo ricevuto la periodica email con un sunto delle attività dei miei contatti …

SOUNDTRACKING

Sabato sera stavo realizzando una compilation su Spotify e mi tornava utile utilizzare l’applicazione per il riconoscimento di un paio di brani mai ascoltati prima. Prendo il mio iPhone e non trovo più l’applicazione sul telefono. Sono sorpreso ma non troppo, visto un incidente per cui avevo messo il cellulare nella tasca posteriore dei jeans senza bloccare lo schermo, cosa che aveva portato ad una cancellazione di alcune app. Poco male, mi dico, la cerco sull’iTunes Store … ma non la trovo.

Dopo un po’ di “impazzimento” scopro che Rhapsody ha chiuso il servizio dal giorno alla notte, lasciando tutti gli utenti con niente in mano … né un export, né uno storico, niente. Pessimi. Davvero pessimi.

SoundTracking Shutdown FAQ (20150712)

In queste occasioni mi tornano immancabilmente in mente Our Incredible Journey e la sua collezione di roboanti comunicati di chiusura di “incredibili viaggi” di siti e servizi web, ma sopratutto un ormai stagionato ma sempre valido concept dell’amico Nicola D’Agostino sullo stare sempre attenti con la dipendenza dei servizi web made in USA visti i disastri – per l’utente – collegati alla loro caducità!

everyplay, cosmogame e altre fregature in abbonamento

Lo smartphone Android di mio nipote dodicenne si è ritrovato con l’attivazione di un servizio in abbonamento, alla modica cifra di 5€ a settimana, non si è capito esattamente per beneficiare di cosa. E come lo abbia attivato.

Il messaggio di avvenuta attivazione dell’abbonamento invitava a visitare un sito web, oppure telefonare al 0307777696, per la disattivazione.

Insospettito ho fatto una veloce ricerca per vedere le esperienze di altre persone con questi servizi / numerazioni ed ho trovato che il modo per chi è utente della 3 Italia per eliminare questo genere di abbonamenti è telefonare – invece – allo 408530, una numerazione apposita prevista in casi come questa.

La ‘saggezza popolare’, poi, consiglia di chiamare il 133 per chiedere la disattivazione permanente della possibilità di attivare questi servizi mediante una chiacchierata con l’operatore. Pare si chiami BARRING questa opzione.

Purtroppo è domenica e con un operatore non sono riuscito a chiamare dopo tre telefonate. Almeno però ho avuto la comunicazione che sulla numerazione interessata non sono (più) attivi servizi in abbonamento …

il capitale umano ICT

La realtà è molto semplice: il nostro Paese nel suo complesso non investe in capitale umano, in educazione, nella formazione dei giovani. Non investe sui talenti, non li attira e non fa nulla per trattenerli. Non ci curiamo delle nuove tecnologie e non creiamo, riconosciamo e valorizziamo leader che le sappiano dominare e sfruttare.

Poi ci chiediamo perché siamo in crisi? Abbiamo ancora bisogno di osservatori, studi, analisi per scoprire l’ovvio?
Alfonso Fuggetta

Il capitale umano ICT: Tutti lo invocano, ma chi se ne cura realmente?