Una base di ricarica per l’Apple Watch fai da te

L’amico Nicola D’Agostino mi segnalava in privato l’esistenza di questa base di ricarica per Apple Watch da costruirsi in casa con una stampante 3D, avente le sembianze di un Classic Mac.

Apple Watch Charging Dock – Classic Mac →

Apple Watch Charging Dock - Classic Mac

Da possessore e appassionato la cosa non poteva che incuriosirmi e così oggi pomeriggio, al rientro dalla pausa pranzo, mi sono allungato presso un centro stampa 3D aperto negli scorsi mesi nelle vicinanze del mio ufficio. Qui l’amara sorpresa … per costruire quest’oggetto, dalle dimensioni modeste (ma dal disegno certo non semplice), mi è stata chiesta una cifra inaspettata … 45€

Allafacciadelbicarbonato !

L’autore originale del modello chiede, per una variante ben levigata e verniciata, soltanto un paio di euro in più … ma è il prezzo totale della cosa che mi ha lasciato stupefatto. Ora capisco perché questo mondo di makers è così ancora di la a venire… I costi sono da facoltosi amatori!

iMac, lotta alla polvere con smcFanControl

imac-2012
Negli scorsi giorni mi sono ritrovato a lottare con un iMac con serie difficoltà di avvio. Dopo aver provato qualunque cosa, grazie ai test diagnostici degli Hardware Test di Apple ho notato un problema con le ventole. L’iMac è un modello inizio 2008 ed è sempre stato usato come computer ‘di rappresentanza’ in un negozio di moda, quindi esteriormente era impeccabile.

Mai avrei immaginato la quantità di polvere che vi si annidava.

Senza voler aprire il computer, ho prima utilizzato aria compressa sulle varie feritoie dell’iMac. Poi mi sono ricordato di smcFanControl ed ho deciso di dargli una chance. Installato il programma ho creato un profilo chiamato Pulizia dove tutte le ventole sono state impostate per funzionare alla massima velocità, ho quindi attivato questo profilo e … madonna mia! … da tutte le feritoie del Mac è stata sparata via una quantità ancor più sbalorditiva di polvere!!! Ho lasciato quindi girare tutto al massimo per una ventina di minuti, per poi tornare al profilo d’uso normale e quindi spegnere smcFanControl.

Da allora l’iMac funziona come un orologio … zero spesa, tanta resa!

MacBook Pro 15″ mid.2010 – problemi video

Forse mercoledì sera scorso avete sentito un lunghissimo ululato di dolore, e se foste stati vicino a me anche tanti bestemmioni. Lo cerniera dello zaino contenente il mio MacBook Pro (ormai anzianotto ma perfettamente funzionante) infatti ha ceduto facendo rovinosamente cascare il tutto sul duro marciapiedi.

Salito a casa sfilo il portatile dallo zaino. Ci sono due ammaccature pesanti. Temo il peggio. Accendo il monitor ed eccolo…

Quello che temevo sotto i miei occhi. È sera, sono stanco, spengo e metto il Mac nello zaino. Durante la notte il malumore è a mille, ma fino a che non è mattino non c’è nulla che possa fare.
L’indomani arrivo in ufficio armato del mio Pro Tech Toolkit, apro il browser del fisso sulle guide IMPRESCINDIBILI di iFixIt e procendo con lo smontaggio simulando la guida per la sostituzione del pannello LCD.

Il Mac, connesso attraverso la Mini DisplayPort ad un monitor esterno funziona perfettamente. Il fatto che muovendo la cerniera del monitor cambiasse il video corrotto mi ha infatti fatto concludere che ci potesse essere un problema sul flat del cavo che porta il segnale dati del video dalla scheda video al display.

Ed infatti è così … l’urto ha fatto sganciare il connettore. Rimonto tutto (previa pulizia della polvere accumulata nelle ventole e tra i componenti, dato che c’ero) e questo che segue è il risultato. Il Mac funziona perfettamente da giovedì mattina.

End of the story.

fotocamera dell’iPhone 6S/6S Plus, LA recensione

Austin Mann ha di nuovo realizzato LA recensione della fotocamera del nuovo iPhone 6S e 6S Plus (dopo quella del modello 6). Stavolta è andato in Svizzera armato di quattro telefoni, i due della scorsa generazione ed i nuovi arrivati.

In attesa dell’aggiornamento di quella di Lisa Bettany – ormai storica – ti auguro buona lettura:

iPhone 6s plus camera review: Switzerland →

update: Lisa è super efficiente e la recensione era già online da un paio di settimane! The ultimate iPhone camera comparison: How does the iPhone 6s camera compare to every other iPhone generation?

il caricatore del nostro MacBook, spiegato

Un breve ed umoristico articolo su Gizmodo ci spiega con un certo sarcasmo i principali difetti degli alimentatori dei nostri MacBook (esteriormente immutati da quasi dieci anni) …

1429826185910128676

Non sono rappresentati gli oltre 80€ necessari a comprarne uno nuovo quando lo si dimentica da qualche parte.

Più seriamente, il Tallone D’Achille (Achilles heel) c’è veramente ma basta un espediente per risolverlo con facilità … basta alzare le alette che l’alimentatore ha sul lato d’uscita del cavo incriminato, tenere quest’ultimo “dritto” almeno per l’altezza del palmo della mano e poi far fare una curva morbida per tornare verso le alette attorno cui avvolgerlo (senza stringere).

Come riparare il caricabatterie sfilacciato del MacBook

Amici che siete giunti sulle pagine di questo blog cercando una soluzione all’annosa questione della delicatezza e della decomposizione a cui i cavi di alimentazione di Apple immancabilmente soccombono dopo il primo anno d’utilizzo (se non prima), a vostra disposizione ci sono tre soluzioni:

  1. ricomprate i cavi … quelli originali vi si romperanno allo stesso modo dopo un periodo di tempo 1,5x rispetto al primo. Quelli di concorrenza … chissà, YMMV;
  2. utilizzate il vecchio metodo della guaina termo-restringente, trovare quella bianca e di diametro adeguato è un po’ più difficile rispetto all’antiestetico nero. In ogni caso funziona;
  3. potete divertirvi con l’acquisto – e l’applicazione – di Sugru (gli esempi non mancano di certo!). E possiamo anche scegliere un colore per personalizzare la nostra riparazione!

L’Apple Watch vale veramente il nostro tempo?

Lo scorso 5 luglio ti parlavo dell’iniziativa editoriale di Backchannel su Medium intitolata ‘The Apple Watch project’ che si proponeva di raccogliere sotto un argomento comune – le recensioni degli utilizzatori dello smartphone di Apple – una serie di articoli per poi raccoglierne il meglio e crearne LA recensione definitiva.

L’esperimento è terminato e la lunga recensione è pronta. Al momento è disponibile solo in lingua inglese, ma sono certo che altri provvederanno a tradurla. Personalmente non mi è piaciuto leggerla. L’ho trovata troppo frammentata e sincopata, senza una vera direzione narrativa nel raccontare pro e contro del prodotto.

Is the Apple Watch Really Worth Your Time? The Ultimate Review. →

Molto più interessante è stato leggere nella loro interezza gli articoli che la compongono. Cosa che ti consiglio di fare se hai tempo ed interesse nell’argomento.

Mi Band ed iPhone, tutto quello che avreste voluto sapere

Mi Band

Un mese fa ordinavo su Amazon la Xiaomi Mi Band incuriosito dalle recensioni entusiastiche, dal fatto che potesse essere una soglia di ingresso economica nel mondo dei wearable, e illudendomi di riuscire a fare più attività fisica e monitorare i miei progressi

La Mi Band ci ha messo parecchio ad arrivare (tre settimane piene), dopo di che ho cercato su Internet come effettuare il pairing con l’iPhone 6 visto che la confezione è tutta esclusivamente con caratteri cinesi, ed ho cominciato il monitoraggio di attività fisica e del sonno. Per farlo utilizzo l’applicazione Mi Fit (disponibile per iOS e Android).

Mi Fit icon175x175La precisione del dispositivo mi ha favorevolmente impressionato per quanto riguarda il monitoraggio del sonno, di certo non paragonabile a quella che ottenevo utilizzando l’applicazione Lark per il mio iPhone con correzione manuale del dato (quest’app infatti monitorizza i movimenti del telefono, e poggiandolo via ben prima dell’effettiva andata a letto, ho sempre dovuto correggere dai 60 agli oltre 120 minuti di sonno in meno rispetto quelli da lei rilevati). Così non è con un dispositivo che ho sempre al polso.

Nello stesso periodo anche l’amico Puce72 ne ha ricevuta una in regalo, ed è stato più bravo e preciso di me nello scriverne un’esaustiva recensione:

3 LED per un bracciale →

Ti rimando a quella per i dati oggettivi. Qui volevo annotare alcune osservazioni personali:

  • Per me la precisione dei passi è sufficiente. Ho provato a tenere sott’occhio il conteggio dei passi fatti con la Mi Band sincronizzata in tempo reale (tramite Bluetooth) con il telefono e tenendo l’app Mi Fit accesa. Un passo = un digit;
  • Il numero di passi rilevati giornalmente è salito abbastanza. Il mio iPhone non è sempre in tasca (a casa o in ufficio quando mi sposto tra una stanza e l’altra). La band si.
  • Non ho sempre acceso il bluetooth dell’iPhone, motivo per cui non beneficio (come invece fa Puce) della segnalazione mediante vibrazione della band dell’arrivo di una telefonata quando lo scocciofono è in modalità silenziosa;
  • Sto trovando molto comoda la funzione di sveglia infrasettimanale. Ormai mi sono affidato alla vibrazione per il mio risveglio e ho apprezzato che se apro gli occhi, e poi mi giro dall’altro lato se la Band rileva se mi assopisco profondamente e dopo qualche minuto vibra ancora (ed ancora)

Logitech si rinnova

Giunge inaspettata nel reader questa news del rebranding di Logitech, un marchio storico nel mondo degli accessori per computer. Si parla di nuovi prodotti, ma personalmente spero che questa nuova azienda sia più simile alla “vecchia” per qualità e supporto che all’immagine (fin troppo) sbarazzina che questo nuovo video pubblicitario trasmette.

Say Hello to the new Logitech →

the Apple Watch project

Gathering the best writing on Medium about the Apple Watch. Now we’re asking you to highlight and respond to these dispatches. Ultimately, we will cull the best passages to make the best Apple Watch review ever.

Backchannel, The Apple Watch project →

Backchannel é uno dei più interessanti progetti editoriali ospitati sulla piattaforma Medium.com. Con il progetto Apple Watch project hanno deciso di invitare i propri lettori a recensire il proprio Apple Watch – da una decina di giorni ormai disponibile anche qui in Italia – su Medium e attraverso l’uso di un tag comune a sottoporlo alla redazione. Qui gli articoli più interessanti sono messi in evidenza nel loro progetto, con lo scopo ultimo di realizzare la recensione definitiva sulla prima iterazione (hardware e software) dello smartwatch di Cupertino …

Ho letto una mezza dozzina di articoli, ciascuno con la sua personale e diretta recensione del prodotto, evitando quelle con proclami, ed apprezzando (molto) quelle che davano i perché ed i come questo device acquisti un senso nella vita di chi lo possiede ed utilizza quotidianamente.

Se l’argomento ti interessa, non farti scoraggiare dall’uso dell’inglese e corri a leggere gli articolo proposti!