Come riparare il caricabatterie sfilacciato del MacBook

Amici che siete giunti sulle pagine di questo blog cercando una soluzione all’annosa questione della delicatezza e della decomposizione a cui i cavi di alimentazione di Apple immancabilmente soccombono dopo il primo anno d’utilizzo (se non prima), a vostra disposizione ci sono tre soluzioni:

  1. ricomprate i cavi … quelli originali vi si romperanno allo stesso modo dopo un periodo di tempo 1,5x rispetto al primo. Quelli di concorrenza … chissà, YMMV;
  2. utilizzate il vecchio metodo della guaina termo-restringente, trovare quella bianca e di diametro adeguato è un po’ più difficile rispetto all’antiestetico nero. In ogni caso funziona;
  3. potete divertirvi con l’acquisto – e l’applicazione – di Sugru (gli esempi non mancano di certo!). E possiamo anche scegliere un colore per personalizzare la nostra riparazione!

Mi Band ed iPhone, tutto quello che avreste voluto sapere

Mi Band

Un mese fa ordinavo su Amazon la Xiaomi Mi Band incuriosito dalle recensioni entusiastiche, dal fatto che potesse essere una soglia di ingresso economica nel mondo dei wearable, e illudendomi di riuscire a fare più attività fisica e monitorare i miei progressi

La Mi Band ci ha messo parecchio ad arrivare (tre settimane piene), dopo di che ho cercato su Internet come effettuare il pairing con l’iPhone 6 visto che la confezione è tutta esclusivamente con caratteri cinesi, ed ho cominciato il monitoraggio di attività fisica e del sonno. Per farlo utilizzo l’applicazione Mi Fit (disponibile per iOS e Android).

Mi Fit icon175x175La precisione del dispositivo mi ha favorevolmente impressionato per quanto riguarda il monitoraggio del sonno, di certo non paragonabile a quella che ottenevo utilizzando l’applicazione Lark per il mio iPhone con correzione manuale del dato (quest’app infatti monitorizza i movimenti del telefono, e poggiandolo via ben prima dell’effettiva andata a letto, ho sempre dovuto correggere dai 60 agli oltre 120 minuti di sonno in meno rispetto quelli da lei rilevati). Così non è con un dispositivo che ho sempre al polso.

Nello stesso periodo anche l’amico Puce72 ne ha ricevuta una in regalo, ed è stato più bravo e preciso di me nello scriverne un’esaustiva recensione:

3 LED per un bracciale →

Ti rimando a quella per i dati oggettivi. Qui volevo annotare alcune osservazioni personali:

  • Per me la precisione dei passi è sufficiente. Ho provato a tenere sott’occhio il conteggio dei passi fatti con la Mi Band sincronizzata in tempo reale (tramite Bluetooth) con il telefono e tenendo l’app Mi Fit accesa. Un passo = un digit;
  • Il numero di passi rilevati giornalmente è salito abbastanza. Il mio iPhone non è sempre in tasca (a casa o in ufficio quando mi sposto tra una stanza e l’altra). La band si.
  • Non ho sempre acceso il bluetooth dell’iPhone, motivo per cui non beneficio (come invece fa Puce) della segnalazione mediante vibrazione della band dell’arrivo di una telefonata quando lo scocciofono è in modalità silenziosa;
  • Sto trovando molto comoda la funzione di sveglia infrasettimanale. Ormai mi sono affidato alla vibrazione per il mio risveglio e ho apprezzato che se apro gli occhi, e poi mi giro dall’altro lato se la Band rileva se mi assopisco profondamente e dopo qualche minuto vibra ancora (ed ancora)

Logitech si rinnova

Giunge inaspettata nel reader questa news del rebranding di Logitech, un marchio storico nel mondo degli accessori per computer. Si parla di nuovi prodotti, ma personalmente spero che questa nuova azienda sia più simile alla “vecchia” per qualità e supporto che all’immagine (fin troppo) sbarazzina che questo nuovo video pubblicitario trasmette.

Say Hello to the new Logitech →

Lifta, un desktop organizer

lifta-big

In questa epoca di maker ed estimatori delle cose fatte ‘alla vecchia maniera’, c’è un fiorire di piccole realtà aziendali che fanno del legno e di una estetica esasperata la loro ragion d’essere.

Fa parte di questo filone Lifta, primo prodotto dell’azienda Made by Cardinal.

LIFTA. A MINIMALIST DESK ORGANIZER.

Lifta was designed with three goals in mind: lift your computer to the proper ergonomic height, offer a place to store peripherals, and keep your desk tidy.

Lifta altro non è che una semplice base in legno che viene utilizzata per sollevare un display (o un iMac) in modo da portarlo ad un’altezza corretta. Inoltre offre uno spazio per riporre una tastiera ed il mouse in modo tale da non ingombrare la scrivania quando si smette di lavorare. Il prodotto è abbastanza solido, tanto da poter agevolmente sostenere il peso di un Apple iMac 27″ o di un Cinema Display da 30″.

Disponibile in quattro essenze, come unico vero e grande difetto (per me) è il costo un tantino … esagerato? Tra i 125 ed i 150 dollari statunitensi.

custodia per Nikon P340, Tucano Camera Bag Taglio

Tucano Camera Bag Taglio (CBTG-XS)Nelle scorse settimane una nuova fotocamera è entrata nel novero di quelle a disposizione nella mia famiglia. Per la prima volta una Nikon, nello specifico il modello P340.

La custodia originale in pelle non ci piaceva come peso e spessore, stando alle informazioni disponibili in rete. Anche il suo reperimento “su strada” ci è parso abbastanza difficoltoso. Ci siamo quindi rivolti al mercato delle custodie compatibili, andando a rinnovare la fiducia verso il produttore Italiano Tucano. Nello specifico il modello Camera Bag TAGLIO (codice prodotto CBTG-XS).

La custodia è molto leggera e pratica nell’utilizzo ed avvolge bene la fotocamera; e nel centro commerciale dove l’abbiamo acquistata abbiamo anche risparmiato tre euro rispetto al prezzo di listino. Sulla sua resistenza vi saprò dire, ma le premesse di solidità ci sono tutte!

amzdeal caricatore USB portatile, 34W 5V/6.8A con 4 porte

Stimolato dalla recensione di Gioxx su un prodotto delle cui caratteristiche si è potuto contare nel tempo, oggi mi andava di segnalarmi come a distanza di due mesi dall’acquisto sia oltremodo soddisfatto dal caricatore USB a parete con 4 porte comprato su Amazon (mio malgrado).

amzdeal caricatore USB portatile, 34W 5V/6.8A con 4 porte

amzdeal caricatore USB portatile, 34W 5V/6.8A con 4 porte

Come si vede il prodotto è disponibile in due colorazioni (io ho preso ovviamente il bianco) ed ha delle dimensioni non esattamente compatte, ma ho scoperto tali da garantire un’adeguata dissipazione termica per i componenti all’interno. Anche con quattro oggetti collegati dopo ore, infatti, il caricatore non è mai caldo al tatto. Il suo volume lo porta ad apparire pesante, ma messo sulla bilancia con altri in mio possesso sono stato disatteso nelle mie aspettative.

Sono disponibili due porte a 2,4A per caricare dei tablet (come l’iPad) o eseguire una carica veloce di cellulari o batterie di macchine fotografiche, e due porte a 1A per tutti gli altri dispositivi.

Come già accennato mi capita molto spesso di caricare contemporaneamente almeno iPad e due iPhone, spesso accompagnati da un WebCube della Tre e mai un singolo problema… Tanto che i caricatori originali ora riposano tutti nelle confezioni dei vari dispositivi.

Consigliato!

comprare il Sugru

Leggevo il blog di Filippo ieri e l’occhio mi è caduto su un suo vecchio post di un anno fa intitolato Promemoria: comprare il Sugru.

Anche io ed un collega, al lavoro, abbiamo comprato tempo fa una confezione con diverse bustine di Sugru colorati e con il rosso ho aggiustato – assieme ad altre cose – il cavo di alimentazione del mio MacBook Pro di fianco al connettore MagSafe. Il problema è che il Sugru diventa sufficientemente rigido per la gomma che avvolge il cavo di alimentazione del mio mid.2010 da andare a tagliarlo… ho quindi dovuto adottare il meccanismo mummia.

Armato di nastro isolante bianco, infatti, ho coperto prima il cavo di alimentazioni del MacBook e poi, nei giorni successivi, il cavetto USB / Thunderbolt del mio iPhone.

In altre riparazioni, poste su oggetti un filo più resistenti, invece il Sugru non mi ha riservato alcuna sorpresa. Funziona, è versatile e resistente…