Liz Climo

Liz_Climo_205-07-02

Scoperta grazie ad un repost dell’amico @eio nelle pagine del suo Tumblr, ho scoperto i meravigliosi lavori dell’autrice Liz Climo. Ogni sua vignetta è una delicata poesia.

Questa è dedicata a mio cugino. Ho rivisto in lui l’orsacchiotto qua rappresentato…

il dopo voto

Il dopo voto del 31 maggio 2015 – Lele Corvi

Il dopo voto del 31 maggio 2015 – Lele Corvi

Sono stato preso dalla vicenda della cookie-law e dalla gattopardesca caratteristica italiana di scrivere leggi e norme senza senso ma sopratutto senza alcuna presa coscienza della realtà in cui si vanno ad inserire. Ciò non ostante ho avuto anche modo di seguire qualche tiggì regionale nei primissimi giorni dopo le ultime elezioni amministrative regionali e – guardando la vignetta di Lele Corvi – vedo che la sensazione che ho provato acoltando le varie interviste ai candidati ed ai rappresentanti dei partiti politici partecipanti non è esclusiva mia, o di noi pugliesi … È un sentimento comune a tutti gli altri cittadini italiani…

Non siamo un Paese tecnologico

Tiragraffi graffiante e acuto magazine multimediale – che si occupa di arte, design, web, marketing, cultura digitale e nuovi media – da sempre pone particolare enfasi sulle storture del mondo del lavoro della grafica tra creativi e clienti. Tra le segnalazioni che di recente mi hanno colpito ci sono il progetto Horrible Emails From Clients That Designers “Love” To Read

o anche “Fammi quel logo più grande”, un poster che riporta i peggiori commenti ricevuti dai clienti.

Poi c’è il meraviglioso Amo il Web, non ricambiato … pieno di episodi di vita reale, che mi provocano risate e crampi e lacrimoni. Questi ultimi spesso non di gioia. Un esempio? Perle come questa

Funzionario di Pubblica Amministrazione: Ci invii la scansione…

Io: Va bene…

Funzionario: Mi raccomando, deve essere in formato excel…

Io: Come scusi?

Funzionario: La scansione ce la deve inviare in formato excel!

Io: In che senso? La scansione posso inviargliela come immagine in formato…

Funzionario: Excel. In formato excel.

Abbiamo poi Teknosauri, stiscia fumettistica che fonde le tematiche più “alte” proposte da Tiragraffi con le “mondane” proposte da Amo il Web…

E infine Dilbert. Come farei senza Dilbert ?

Se la giornata è stata dura visitate questi siti. Vi strapperanno un sorriso e daranno coraggio nel non farvi sentire soli in questa battaglia contro i mulini a vento…

i 50 anni di colore nelle copertine dei fumetti dei Vendicatori

La redazione di Fumettologica lo scorso martedì ha riportato la notizia di uno studio del Wall Street Journal, nella sua rubrica Graphics, dedicato allo studio di 50 anni di Avengers nei colori delle copertine

I Vendicatori – no, non mi arrenderò a chiamarli Avengers — sono caratterizzati dal verde di Hulk, dal rosso e dall’oro peculiari dell’armatura di Iron Man, dal rosso del mantello di Thor, il nero della Vedova Nera e Pantera Nera, il trittico rosso-bianco-blu di Capitan America, il viola del costume originale di Occhio di Falco e il giallo del manto di Visione e dell’uniforme del Calabrone.

Lo studio del WSJ ha esaminato la palette cromatica delle storie dei Vendicatori nella loro vita editoriale, e poi le ha rappresentate come delle bande sovrapposte, come a disegnarne il loro DNA.

Il risultato è affascinante.

Sul sito del WSJ Graphics/Avengers potremo scorrere in verticale gli anni, e per ogni riga i singoli albi esaminati andando a vedere a ciascuna banda quale cover (e momento storico) corrisponde.

Roba super-geek, super-nerd … che ci piace da morire!

 

Ron Frenz

Visione - Ron Frenz

Sul blog Marvel Comics of the 1980s è recentemente passato un post con alcune pin-up di Ron Frenz, artista della Marvel Comics ‘classica’ a cui sono legato per il suo lungo ciclo artistico sulle pagine di Thor e de i Vendicatori.

Se ne può apprezzare lo stile classico, e una certa impostazione drammatica nella raffigurazione dei personaggi. Tensione che era sempre presente e vibrante nelle sue tavole, che si assistesse ad un dialogo o ad un combattimento qualcosa era sempre li che succedeva nella vignetta.

Un po’ mi manca questo approccio alla narrazione. Specialmente tra alcuni disegnatori delle nuove leve che puntano sulla colorazione digitale e la spettacolarità della scena le loro armi migliori. Ma sono i personaggi che guidano le storie (e attirano noi lettori).