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Se domenica (o lunedì) hai mancato di comprare la Repubblica in edicola per leggere la storia appositamente creata da Zerocalcare, allora non disperare! L’editore ha concesso il download (in PDF) della stessa. LA storia la scarichi cliccando sull’immagine di copertina qui riportata.

Tutti i dettagli invece sono nell’articolo di Fumettologica da cui ho appreso la notizia.

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i 50 anni di colore nelle copertine dei fumetti dei Vendicatori

La redazione di Fumettologica lo scorso martedì ha riportato la notizia di uno studio del Wall Street Journal, nella sua rubrica Graphics, dedicato allo studio di 50 anni di Avengers nei colori delle copertine → I Vendicatori – no, non … Continua a leggere

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Visione - Ron Frenz

Sul blog Marvel Comics of the 1980s è recentemente passato un post con alcune pin-up di Ron Frenz, artista della Marvel Comics ‘classica’ a cui sono legato per il suo lungo ciclo artistico sulle pagine di Thor e de i Vendicatori.

Se ne può apprezzare lo stile classico, e una certa impostazione drammatica nella raffigurazione dei personaggi. Tensione che era sempre presente e vibrante nelle sue tavole, che si assistesse ad un dialogo o ad un combattimento qualcosa era sempre li che succedeva nella vignetta.

Un po’ mi manca questo approccio alla narrazione. Specialmente tra alcuni disegnatori delle nuove leve che puntano sulla colorazione digitale e la spettacolarità della scena le loro armi migliori. Ma sono i personaggi che guidano le storie (e attirano noi lettori).

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Sulle pagine del blog “Marvel Comics of the 1980” – sottotitolo Nostalgically revisiting the comics of the 1980s since 2008 – è apparsa oggi questa pin up di Kevin Nowlan. Uno dei miei disegnatori preferiti, dallo stile liquido e i cui disegni in bianco & nero personalmente adoro.

In questo periodo sto anche recuperando la lettura del fumetto Iron Man di Panini Comics, serie di cui avevo almeno una trentina di albi (oltre di anni) di arretrato. Ho qui finito il ciclo narrativo curato visivamente da Salvador Larroca, e appena iniziato quello di Greg Land… Rispettivamente gli stili sono i seguenti

Iron Man di Salvador Larroca

Iron Man di Salvador Larroca

e

Iron Man di Greg Land

Iron Man di Greg Land

Il secondo è in piena fase di transizione narrativa e so per certo che non sarà il look finale “consacrato” da questa gestione artistica.

Confrontando le immagini con la linearità del disegno di Nowlan, super rispettoso dello stile Marvel degli anni d’inizio, mi sono chiesto quale sia la necessità di plasmare l’armatura secondo i dettami dei manga giapponesi e di una certa tecnologia così come la intendiamo oggi. Cercando di avvicinarla all’iper-realismo dei film dei Transformers, per esempio.

Nel fumetto cartaceo l’idea e il pathos visuale possono essere resi con una pulizia del tratto e dei segni distintivi minimalisti, che non aumentano la propria forza comunicativa all’aumentare dei dettagli, delle viti e delle saldature visibili in una vignetta.

So bene che bisogna avvicinarsi al franchise del personaggio (film e giocattoli), ma francamente trovo che con questo personaggio ci si spinga un po’ troppo in la. Per ovvie ragioni in un film (con attori veri) non potremo mai avere un’armatura “liquida” come nel disegno in apertura, o come di Batman Beyond – per citare un’altra corazza futuristica – però mi auguro si riesca ad andare verso un qualcosa di non profondamente legato alla quotidianità della nostra tecnologia, dove l’armatura di Iron Man è una semplice unione di placche di ferro…

Lo so, sono discorsi da oziose domenica mattina… ma ehi! È domenica, ed è mattina! 😎