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Breve assenza delle segnalazioni di letture interessanti… rimedio oggi con:

a cui aggiungo un articolo in italiano (di cui consiglio anche i link citati all’interno):

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 … visto che la storia della medicina dice compattamente e senza eccezioni che la sperimentazione animale è stata fondamentale per le maggiori scoperte fisiologico-anatomiche e per le terapie, l’onore della prova è semmai in capo agli “animalisti”. A meno che si voglia buttare a mare non solo la scienza italiana ma anche la storia di quella medicina che ha salvato milioni di persone dalla morte per malattie infettive, traumi, tumori, disfunzioni cardiache, renali e neurologiche, etc. Fornisca dunque lei Senatrice “un report degli esperimenti degli ultimi 10 anni, magari in Italia, magari nei laboratori di cui ha diretta conoscenza, che dia prova che le ultime importanti acquisizioni biomediche hanno fatto a meno della sperimentazione animale” e perchè, e dimostri che ciò vale per ogni campo, ogni malattia e, per converso, dia prova delle importanti scoperte scientifiche basate esclusivamente e in tutte le sue fasi su modelli in silico e in vitro.

 

Per quanto riguarda la sua opinione sugli esperimenti pluri-ripetuti, questi sono pluri-necessari (l’NIH aprirà bandi per la “pluri-ripetizione” che significa replica aldilà di ogni dubbio in più laboratori nel mondo per rafforzare la solidità del dato). Non so se riesce a capire, ma studiare e comprendere cose che nessuno conosce è molto difficile , e la scienza non è come la religione o la politica. E la tecnica nella scienza segue le idee.

 

Si vede che non ha dimestichezza con la scienza. Anch’io ignoro molte cose, ma su quello che ignoro taccio.

Elena Cattaneo

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Cinque articoli non troppo impegnativi per una lettura disimpegnata da fine settimana. Tranne il post sul minimalismo nel design… da leggere con maggior attenzione rispetto agli altri!

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Giustamente, ognuno può essere libero di vantarsi della propria ignoranza. Moltiplicato per milioni di persone, questo porta un intero paese a peggiorare la prospettiva di crescita, di realizzazione personale, di opportunità di benessere, di giustizia.

 

Se dovessimo basarci sui recenti studi di Tullio De Mauro, non più del 30% di quelli che hanno letto questo post saranno in grado di interpretarne il contenuto.

— polworld

… dalla Buonanotte del 6 Maggio 2015 di Novalismi.