del conflitto generazionale

[mi fa pensare che, NdA] … il conflitto sociale non sia più percepito come interclasse ma che venga dipinto sempre di più come conflitto intergenerazionale. Ma far credere ai più giovani che basta far fuori i più vecchi per subentrare loro nelle stesse posizioni è una presa per il culo. Purtroppo di questi tempi molti giovani hanno bisogno dei più vecchi, se no come si comprerebbero il telefonino, dove dormirebbero, cosa mangerebbero? Ecco questo è una delle grandi problemi sociali di oggi: la dipendenza, spesso forzata, dei figli dai genitori.
Gianni Mura

Questo, e tante altre considerazioni interessanti nel lungo articolo / intervista su LINKiesta a Gianni Mura: “Il problema del giornalismo è che non si occupa più della realtà”. Consigliatissima la lettura.

Ritrovamenti

Oggi, complice una attesa in sala d’aspetto dal medico, ho riaperto l’app Readability sul mio iPhone dopo un sacco di tempo. Quasi due anni. Vi ho trovati salvati una ventina scarsa di articoli lunghi (secondo quelli che ormai sono gli standard di pubblicazione sul web) e molto interessanti. E sottolineo molto. Ne sono stato contentissimo (e di alcuni vi proporrò estratti nei prossimi giorni).

symmetrybreakfast

… da una segnalazione di Nicola D’Agostino, un meraviglioso progetto fotografico su Instagram.

Non siamo un Paese tecnologico

Tiragraffi graffiante e acuto magazine multimediale – che si occupa di arte, design, web, marketing, cultura digitale e nuovi media – da sempre pone particolare enfasi sulle storture del mondo del lavoro della grafica tra creativi e clienti. Tra le segnalazioni che di recente mi hanno colpito ci sono il progetto Horrible Emails From Clients That Designers “Love” To Read

o anche “Fammi quel logo più grande”, un poster che riporta i peggiori commenti ricevuti dai clienti.

Poi c’è il meraviglioso Amo il Web, non ricambiato … pieno di episodi di vita reale, che mi provocano risate e crampi e lacrimoni. Questi ultimi spesso non di gioia. Un esempio? Perle come questa

Funzionario di Pubblica Amministrazione: Ci invii la scansione…

Io: Va bene…

Funzionario: Mi raccomando, deve essere in formato excel…

Io: Come scusi?

Funzionario: La scansione ce la deve inviare in formato excel!

Io: In che senso? La scansione posso inviargliela come immagine in formato…

Funzionario: Excel. In formato excel.

Abbiamo poi Teknosauri, stiscia fumettistica che fonde le tematiche più “alte” proposte da Tiragraffi con le “mondane” proposte da Amo il Web…

E infine Dilbert. Come farei senza Dilbert ?

Se la giornata è stata dura visitate questi siti. Vi strapperanno un sorriso e daranno coraggio nel non farvi sentire soli in questa battaglia contro i mulini a vento…

La risposta di Elena Cattaneo alla senatrice sulla sperimentazione animale

 … visto che la storia della medicina dice compattamente e senza eccezioni che la sperimentazione animale è stata fondamentale per le maggiori scoperte fisiologico-anatomiche e per le terapie, l’onore della prova è semmai in capo agli “animalisti”. A meno che si voglia buttare a mare non solo la scienza italiana ma anche la storia di quella medicina che ha salvato milioni di persone dalla morte per malattie infettive, traumi, tumori, disfunzioni cardiache, renali e neurologiche, etc. Fornisca dunque lei Senatrice “un report degli esperimenti degli ultimi 10 anni, magari in Italia, magari nei laboratori di cui ha diretta conoscenza, che dia prova che le ultime importanti acquisizioni biomediche hanno fatto a meno della sperimentazione animale” e perchè, e dimostri che ciò vale per ogni campo, ogni malattia e, per converso, dia prova delle importanti scoperte scientifiche basate esclusivamente e in tutte le sue fasi su modelli in silico e in vitro.

 

Per quanto riguarda la sua opinione sugli esperimenti pluri-ripetuti, questi sono pluri-necessari (l’NIH aprirà bandi per la “pluri-ripetizione” che significa replica aldilà di ogni dubbio in più laboratori nel mondo per rafforzare la solidità del dato). Non so se riesce a capire, ma studiare e comprendere cose che nessuno conosce è molto difficile , e la scienza non è come la religione o la politica. E la tecnica nella scienza segue le idee.

 

Si vede che non ha dimestichezza con la scienza. Anch’io ignoro molte cose, ma su quello che ignoro taccio.

Elena Cattaneo