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Una falla di sicurezza dell’app “Trova il mio iPhone” ha permesso il leak di foto private di vip che ha provocato il fappening del secolo. Secondo le prime indiscrezioni che escono da Apple, un bug ha permesso la nascita del caso, attraverso il sistema di archiviazione di file che si chiama iCloud. [… omissis …] Secondo quanto si ipotizza, il caso ha coinvolto (a quanto pare) iCloud ma le tecniche utilizzate sono, a grandi linee, valide anche per sistemi simili: Dropbox, Google Drive, OneDrive Microsoft e altri.Tutti molto usati e tutti con sistemi automatici che duplicano nel cloud le immagini scattate dagli smartphone. [… omissis …] Le soluzioni? A quanto pare ce n’è una sola:

Quando si vogliono salvare foto o documenti particolarmente riservati, il consiglio è quello di non memorizzarli sul cloud,perché in questo modo vengono messi in rete e quindi c’è il rischio che possano essere rubati.

neXt-quotidiano

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Inviare e scaricare la posta con Libero.it, aggiornamento Agosto 2014

In sordina i tipi di Libero stanno modificando le loro condizioni contrattuali e d’uso dei propri servizi web, e senza molto clamore – infatti non ne ho sentito parlare nessuno – hanno finalmente reimboccato la strada della ragionevolezza e ricominciato … Continua a leggere

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Google is taking on the role of digital vigilante, flushing out creeps and handing them over to the police to capture. While most people would probably agree with Google’s actions, some will wonder how exactly the company is doing this — and where this will all stop.

 

In case you missed it, the issue came up in Texas last week after Google alerted police that 41-year-old  John Henry Skillern was distributing explicit photos of a young girl through his Gmail account: “I can’t see that information, I can’t see that photo, but Google can,” detective David Nettles told Houston news outlet KHOU last week, following the arrest of Skillern, a Denny’s cook and registered sex offender.

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Design Salaries Survey

Una mesata fa riportavo la notizia della pubblicazione dei risultati di un sondaggio ‘casalingo’ a cura di WebHouse su quanto guadagnassero i lavoratori numeriali italiani. Oggi eccomi a segnalare le precise infografiche che Ivana McConnell ha realizzato basandosi su un altro sondaggio … Continua a leggere

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Quando un intero paese continua a guardare al dito mentre il mondo è già sulla Luna il rischio è che quel paese sperperi il valore delle sue intelligenze facendo sì che esse si concentrino su temi privi di significato. Perdendo la prospettiva e non guardando più al futuro in quanto troppo impegnati a discettare su un presente già superato.

Stefano Epifani, su TechEconomy