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Dobbiamo insegnare ai ragazzi ad essere curiosi, a verificare, non a pensare per sentito dire. “Lo pensi o lo sai ?” è uno dei miei refrain preferiti.

Stefano Quintarelli & Francesco Sacco – Che Futuro! Le nuove scuole ci sono, sono sempre di più. Ecco cosa fanno

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Ti ricordi il tuo primo tweet? Io non lo ricordavo, ma grazie a #FirstTweet reso disponibile in queste ultime ore in occasione dell’ottavo anniversario della nascita di questa piattaforma di micro-blogging sono riuscito a recuperarlo al volo (Meravigliandomi non sia stato un Hello World!) !!

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Perché La Grande Bellezza è un capolavoro

Roberto Cotroneo (di cui ignoro tutto, tranne l’articolo linkato) fa una lunga disamina del motivo, anzi dei motivi, per cui il film tanto discusso in questo marzo 2014, gli sia piaciuto. Del perché gli sia “rimasto dentro“. Elencando una serie di piccoli motivi per cui è “rimasto dentro” anche a me, agitandosi e riproponendomi qualche immagine del film quando più non me l’aspetto … Che alla soglia dei 40 anni comincio a guardare la vita con un po’ (troppa) disillusione ed amarezza. Chissà cosa ne pensa il mio fratello Oiv! Mi toccherà chiederglielo appena passato il week-end!

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L’idea balzana e folle che la legge, in generale, possa incardinare i comportamenti delle persone, ne possa tracciare i confini di ogni singolo frangente con esattezza. In Italia vige da decenni questo pensiero politico molto comodo e consolante per cui una buona legge, una norma esteticamente bellissima, basti a sé stessa. La Costituzione più bella del mondo, diciamo sempre, le norme più moderne d’Europa, si dice talvolta. E nessuno che guardi fuori ad osservare cosa succede per davvero dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, quale sia l’effetto concreto di così tante leggi onnicomprensive e bellissime. Se avessimo l’onestà di farlo forse abbandoneremmo almeno un po’ l’idea di migliorare il mondo a suon di commi.

Massimo MantelliniDue Cose Brevi Sulla Parità