il rispetto del lavoro

Non so come la pensi tu, ma a me vedere annunci come quello che ti riporto in questo post fa un po’ ribollire il sangue.

Certificazione Energitica sottocosto #fail

La certificazione energetica degli edifici è un concetto giustissimo e sacrosanto. Ma oggi stiamo assistendo alla sua mercificazione più becera ed assoluta. Sta diventando come la ECDL, un pezzaccio di carta che tutti hanno e comprano a poco prezzo.

Ma una certificazione non può essere un modulo da riempire con delle crocette, deve essere il frutto di una verifica, di un riscontro, di un’analisi. Di un lavoro, insomma.

Ed ecco, come si può scontare il lavoro dell’87% ??? Con quale serietà ci si può affidare ad un tecnico così? Cosa penseresti nel dover fornire il tuo lavoro all’87% in meno per poter ‘appena’ competere con chi lo offre ogni giorno? Perché per venire da te il “cliente” ti chiederà almeno l’88% di sconto.

Questo deprezzamento, questo svilimento del lavoro, l’abbattimento del concetto di tariffa minima per un lavoro è gravissimo ed è uno dei mali che l’Italia come Paese deve affrontare per uscire da questa crisi. Senza illusioni e con una presa di coscienza verso il problema.

Autori: kOoLiNuS

È il nickname di Nicola Losito dal 1999 quando comprando un pc e connettendosi alla rete si iscrisse ad ICQ. Dagli inizi del 2003 partecipa attivamente al web sociale. Ha molto piacere quando qualcuno lascia un commento alle sue tracce digitali. Se il motto di questo blog ti piace, ringrazia Benjamin Lee Whorf che l'ha scritto!

  • http://nanoeolo.altervista.org NanoEolo

    Tipico esempio di certificazione “all’italiana”… Nella migliore delle ipotesi il venditore fa un sopralluogo e poi, per poter certificare, richiede l’esecuzione di lavori ‘importanti’. Sarebbe comunque pubblicità ingannevole…

  • Martino Martyn

    Ecco, Mi trovi D’accordo con quanto da te scritto. Infatti sarebbe da boicottare siti di questo genere, creano solo “guerre tra poveri”

  • https://blog.skyone.it Sky One

    Mi ricordano tanti consulenti informatici per i quali “fermarsi fino a tardi? Non c’è problema!”, “Venire sabato e domenica per fare il passaggio in produzione? Va benissimo!” e così via. Come si dice nei commenti: è una guerra tra poveri. E, secondo me, siamo solo all’inizio.

Stop SOPA