Non so come la pensi tu, ma a me vedere annunci come quello che ti riporto in questo post fa un po’ ribollire il sangue.
La certificazione energetica degli edifici è un concetto giustissimo e sacrosanto. Ma oggi stiamo assistendo alla sua mercificazione più becera ed assoluta. Sta diventando come la ECDL, un pezzaccio di carta che tutti hanno e comprano a poco prezzo.
Ma una certificazione non può essere un modulo da riempire con delle crocette, deve essere il frutto di una verifica, di un riscontro, di un’analisi. Di un lavoro, insomma.
Ed ecco, come si può scontare il lavoro dell’87% ??? Con quale serietà ci si può affidare ad un tecnico così? Cosa penseresti nel dover fornire il tuo lavoro all’87% in meno per poter ‘appena’ competere con chi lo offre ogni giorno? Perché per venire da te il “cliente” ti chiederà almeno l’88% di sconto.
Questo deprezzamento, questo svilimento del lavoro, l’abbattimento del concetto di tariffa minima per un lavoro è gravissimo ed è uno dei mali che l’Italia come Paese deve affrontare per uscire da questa crisi. Senza illusioni e con una presa di coscienza verso il problema.

