Sparrow.app, Cloud.app e la morte degli allegati

… di posta elettronica, così come li conosciamo!

Una decina di giorni fa gli sviluppatori di Sparrow.app, probabilmente il più innovativo client (IMAP) di posta elettronica apparso nell’ultima mezza dozzina di anni ha introdotto, con la versione 1.4 a pagamento, l’integrazione con il servizio di storage “in the cloud” noto come Cloud.app.

Sparrow.app 1.4 with Cloud.app

Ricordando che entrambi i tool sono disponibili solo per piattaforma Mac OS X e che il servizio di Cloud.app nella versione base è gratuito, dovremo avere attivato un account su questa piattaforma per godere della novità.

In soldoni, se si è abilitato Cloud.app nel client, potremo di volta in volta scegliere come inserire il nostro allegato nell’email. È possibile farlo sia in maniera tradizionale, andandosi però a scontrare con la dimensione dell’allegato, o la sua natura (ad esempio GMail non permette l’invio di file eseguibili) oppure potremo caricarlo su Cloud.app semplicemente trascinando il file nell’area di composizione del testo della mail. L’apposita pagina di supporto spiega dettagliatamente come fare.

Sparrow & Cloud.app

Al termine dell’upload Sparrow.app inserirà nell’email da spedire il link per il download diretto del file, di fatto separando la mail dall’allegato con grande beneficio per i mailserver di tutto il mondo!

Il team di Sparrow.app ha anche preparato un video – ovviamente in lingua inglese – per spiegare il tutto ai propri utenti, eccovelo:

Autori: kOoLiNuS

È il nickname di Nicola Losito dal 1999 quando comprando un pc e connettendosi alla rete si iscrisse ad ICQ. Dagli inizi del 2003 partecipa attivamente al web sociale. Ha molto piacere quando qualcuno lascia un commento alle sue tracce digitali. Se il motto di questo blog ti piace, ringrazia Benjamin Lee Whorf che l'ha scritto!

  • http://www.claimid.com/koolinus kOoLiNuS

    dalla release 1.5 al valido servizio Cloud.app è stato affiancato anche il più conosciuto/diffuso Dropbox.

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