Fedora, Google Chrome e Flash a 64bit assieme appassionatamente

Da qualche tempo (un annetto abbondante, va) la mia distribuzione GNU/Linux preferita per il mio uso personale è Fedora.

Sarà perché con la nuova struttura del progetto e di RPMforge è più semplice reperire il software, perchè alla lunga si sta dimostrando (con Debian e Ubuntu) quella meno soggetta a scossoni, perchè al lavoro usiamo CentOS e RedHat e tutto l’ambaradan mi rimane familiare … sarà che mi da tutto quel che mi serve … insomma, mi piace!

Di recente ho avuto una postazione in grado di eseguire codice a 64bit e un upgrade di RAM quindi mi son deciso a metter su la versione specificatamente compilata della distribuzione.

Poi, in vena di test, ho messo su Chrome (e Chromium) a 64bit. Mi è sorto il problema di farci andare il plugin flash per la corretta visualizzazione di alcuni contenuti su varie pagine web :-/

Dopo qualche tentativo ho trovato la soluzione in questo post. Riassumendo:

  1. si scarica l’rpm di Chrome a 64bit e lo si installa;
  2. si scarica il plug-in Flash compilato a 64bit dal sito Adobe;
  3. si decomprime il file scaricato ottenendo il nostro “uomo”: libflashplayer.so;
  4. come utente root si crea, se non esiste la directory /opt/google/chrome/plugins;
  5. vi si copia il file decompresso
    cp libflashplayer.so /opt/google/chrome/plugins
  6. quindi, come utente normale, si provvede ad avviare una prima volta il browser con il comando
    google-chrome –enable-plugins

Et voilà, d’ora in poi potremo visualizzare YouTube e tutti gli altri siti che utilizzano Flash per la fruizione dei contenuti senza problemi!

Autori: kOoLiNuS

È il nickname di Nicola Losito dal 1999 quando comprando un pc e connettendosi alla rete si iscrisse ad ICQ. Dagli inizi del 2003 partecipa attivamente al web sociale. Ha molto piacere quando qualcuno lascia un commento alle sue tracce digitali. Se il motto di questo blog ti piace, ringrazia Benjamin Lee Whorf che l'ha scritto!

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