Il linguaggio da forma al modo in cui pensiamo e a quello che possiamo pensare.
Sarà perché amo mia moglie, ne rispetto l’impegno, i valori, i sacrifici.
Sarà perché immagino ci siano tante e tante donne che faticano allo stesso modo … anzi, che faticano e basta … nella propria vita.
Sarà perché mi son convinto che la mia primogenità, quando e se ne avrò una sarà – appunto – donna.
Ma ieri ho vissuto con fastidio la fuffa annuale della festa della donna. Questo perché, come ha ricordato un banale rotocalco settimanale “femminile” e NESSUN organo di informazione di rilevanza nazionale, i numeri CONTRO le donne sono da paura.
Facciamo qualche citazione ?
1963: abolita l’esclusione delle donne dal lavoro negli uffici pubblici;
ancora
1975: approvato il nuovo diritto di famiglia che stabilisce la parità tra marito e moglie, abrogando la potestà patria e maritale
… ehi! magari tua madre sposandosi si è letteralmente sottomessa ad un’altra persona, fermati un attimo e riflettici !
1981: abolito il delitto d’onore che puniva con la carcerazione da 3 a 7 anni il marito, con l’ergastolo la moglie
… e noi che ricodiamo i mondiali dell’82 !!!
1996: riconosciuta la violenza sessuale come reato contro la persona e non più contro la morale
… morale di chi, mi chiedo, a questo punto …
Le donne in Italia sono il 10,4% del Parlamento (dato 2001). Nel Ruanda il 48%.
Si, hai letto bene … nel sanguinoso e “medievale” Ruanda !!!
Quindi, care donne, tanti auguri (ma di cuore) per una vita più equa e serena!
... nel mio blog, la mia Island on WWW ... continuo work in progress, porto nel mare magnum degli eventi della vita.
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