Ho appreso con sorpresa dell’intervento dell’amico Nicola D’Agostino al ParmaWorkCamp ’09 lo scorso sabato.
Il tema affrontato più volte a quatto mani in chat è stato sviscerato un attimo per porre l’accento sugli effettivi PROBLEMI che la nostra vita digitale sta pian piano introducendo. Questa che segue è la sua presentazione:
A livello personale negli scorsi 12 mesi sono stato coinvolto dalla morte di ma.gnolia, dal ban {ripeto ancora una volta a mio avviso immotivato} da Flickr e oggi apprendo del cambiamento dei termini di servizio del mio amato (sigh!) Last.FM.
Ed il senso di disagio che provo non è piccolo … Napolux riporta il commento di un utente piccatissimo:
So now, after years of data input, helping you upgrade your algorithms and fill your databases, after helping make your service more accurate and valuable, you expect us …
Ecco, la musica e’ sul mio HD … le foto anche, come pure i bookmark … ma il tempo speso per catalogare, taggare, correggere nomi file e descrizione dei contenuti che siamo andati a condividere col resto del mondo non valgono nulla ?
Come preservarli ? E vale la pena di farlo ? Sono curioso di sapere come la pensate in proposito … come la penso io l’ho detto del titolo del post!
{e per il momento condivido per il puro piacere di farlo, non mi importa di chi ne beneficierà}
