Ho avuto il calendario 2009 della APLETI (Associazione Pugliese per la Lotta contro le Emopatie e i Tumori nella Infanzia) che mostro con orgoglio in ufficio ai miei colleghi.
Vi riporto un brano dedicato ad un paziente, figlio di un associato.
Notte … un forte dolore al collo mi sveglia, sono tutto sudato, accidenti forse oggi ho corso troppo in bicicletta, mi sarò raffreddato … la chiamo, lei sa come far passare il dolore e … io non ho paura
il medico mi visita, mi racconta troppe cose che non capisco, avrò bisogno di fare le analisi .. la guardo, lei mi sorride e mi tranquillizza … e io non ho paura
una corsa in ambulanza, tanti esami, la sala operatoria; la cerco con gli occhi, lei è sempre accanto a me e mi fa l’occhietto e … io non ho paura
“Linfoma”: com’è antipatica questa parola, chiedo a lei cos’è questa “besia” che mi ha colpito e lei mi risponde che questa bestia noi la dobbiamo combattere e sconfiggere perché io son sempre stato un vincente e … io non ho paura
Accidenti, fa tutto troppo male, mi mancano le forze, sono piccolo per poter sopportare tutta questa sofferenza, lei ha gli occhi arrossati e l’allergia che l’affligge: lei mi abbraccia forte e mi da coraggio … e va bene io non ho paura perchè la mia mamma è sempre vicino a me e io guarirò per lei.
Tommaso
Se avete a cuore la tematica, sostenete l’Associazione in una delle sue iniziative.
