
Nel malato mondo tutto italiano degli ISP che “blindano” la propria e-mail (sui protocolli POP ed SMTP) solamente alle persone che utilizzano la loro rete anni fa, negli scantinati della facoltà di Informatica di Bologna nacque LiberoPOPs poi tramutatosi in FreePOPs per ovviare all’inconveniente.
Recentemente, grazie ad un collega che vive letteralmente on-the-road salvando i suoi dati ed i suoi programmi su (capienti) pendrive USB ho scoperto l’estensione WEBMAIL (nome infelice) per il client di posta elettronica Mozilla Thunderbird.
Mi è bastato scaricare il modulo principale e la “libreria” per la posta di Libero (che nel mio caso è l’unica a necessitare di tale bizantinismo per il suo download) mettendolo poi in ascolto sulla porta 2000 (come era per via di freePOPs) e la posta ha preso ad essere regolarmente scaricata dai server di Libero.
Ora, dopo una settimana piena d’uso senza problemi, ho definitivamente rimosso freePOPs dai miei pc (e ora passo a quelli dei parenti!).
Una nota finale, al momento WebMail per Thunderbird supporta solo Yahoo, Hotmail, MailDotCom, Gmail, Libero e AOL {si, lo so che metà di questi offre il POP in modalità libera … lamentatevi con gli sviluppatori
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