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come installare Java SDK su CentOS

Ultimamente sto preparando un server CentOS (release 5.2) per la sua clonazione su altri 13 nodi del nostro cluster di calcolo e mi sono trovato alle prese con l’ installazione di Java su questa distribuzione derivata da Red Hat.

Purtroppo, anche se di recente la Sun ha rilasciato tutto il suo ambaradan Java con licenza libera, questo è avvenuto troppo tardi Perché il progetto CentOS (ma anche altre distribuzioni) potesse includerne i pacchetti in fase di rilascio delle release della famiglia 5. La cosa, invece, dovrebbe essere risolta quando la CentOS 6 verrà rilasciata.

Per eseguire una corretta installazione di Java (Runtime Environment o Software Development Kit) è quindi necessario, e sufficente, rifarsi al puntuale How To Install Java on CentOS 4 and CentOS 5 pubblicato nelle pagine del wiki della distribuzione.

Bisogna solo avere qualche accortezza nell’approcciarsi alle procedure descritte nell’how to, ossia:

  • rimuovere la versione già pacchettizzata da CentOS di java (nella sua implementazione libera) eventualmente installata prima dell’how-to;
  • rimuovere tomcat5 e tutti i pacchetti ad esso connessi;
  • attenersi alle procedure dell’ How to Set Up an RPM Build Environment under CentOS
  • il pacchetto java-1.6.0-sun-1.6.0.10-1jpp.nosrc.rpm citato nell’how to richiede ancora la versione 10 del JDK, mentre al momento sul sito della Sun è disponibile l’update11 … dovrete fare una ricerca nella sezione dei download per il l’installer in formato *.bin esatto.

Alla fine della procedura ti basterà installare gli rpm appena costruiti per avere un java funzionante nel sistema.

Un semplice yum install tomcat5 ha installato in un soffio Tomcat (ed altre 37 pacchetti ad esso connessi) senza nessun problema di dipendenze.

Spero che queste poche righe ti siano utili :-D

Autore: Nicola Losito

È il nickname che mi sono dato nel 1999 quando comprando un pc e contestualmente mi affacciai sul web mi iscrissi ad ICQ. Dagli inizi del 2003 partecipo attivamente al Social Web. Mi fa molto piacere quando qualcuno lascia un commento alle mie tracce digitali. Se il motto di questo blog ti piace, ringrazia Benjamin Lee Whorf che l'ha scritto!

0 commenti

  1. Ciao,

    ho letto la tua esperienza e sono a chiederti aiuto, il sistemista linux che lavora con me è indisponibile per problemi personali e devo assolutamente istallare java sdk su centos 5.3 entro poche ore. sono due giorni che da digiuno di linux mi sono messo a istallare centos, e sopra postgresql, ora mi sono accorto dal messaggio javac: command not found che devo istallare java sdk. il tuo articolo mi conferma che non è come bere un bicchiere di acqua. mi aiuteresti? devo finire entro breve perche’ devo deployare un custom su compiere e sono rimasto solo. è un lavoro e sarei grato se tu accettassi un adeguato compenso. disperatamente grazie

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  2. Ciao

    Mi chiamo Luca. In questi giorni sto avendo la possibilità di usare centOS per la prima volta nella mia vita. Leggo su un sito che c’è il rischio che il progetto centOS rischi un FORK. Ma non ho capito cosa significhi esattamente (forchetta? bivio? biforcarsi?) cosa significhi in ambito informatico.

    Potrei per favore avere delle delucidazioni in merito?

    E perchè quando con CENTOS (non mi ricordo più che versione) non riesco ad interagire con FaceBook? non riesco ad inserire i commenti e i pulsanti condividi non mi funzionano?

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    • ciao Luca, benvenuto!

      Nello scorso mese c’è stata un po’ di maretta all’interno del progetto CentOS dovuta al fatto che il dententore del nome a dominio e di alcuni altri punti cardine del progetto CentOS era l’unico “proprietario” ed era stato irreperibile. Allora tutta la comunità si era accalorata ad invocarne il riscontro che c’è stato e tutto si è risolto nella massima tranquillità e chiarezza, perciò no, il progetto CentOS è vivo, vegeto e forte!

      Spiegare cosa é un fork di un progetto open-source é un po’ complesso. Provo a riassumere e semplificare.

      Red Hat é una distribuzione GNU/Linux che – oggi – rilascia i suoi programmi in forma compilata solo a pagamento e sotto contratto di assistenza. Questa strategia fu adottata alcuni anni fa quando si decise una “spaccatura” tra la gestione del supporto alle aziende e quella del “supporto” alla comunità che ebbe il progetto Fedora .

      Essendo il codice su cui si basa libero – sia per Fedora che per RedHat Enterprise- rilascia tutto quanto in forma di sorgente al pubblico. Allora ci sono dei gruppi che hanno preso il codice sorgente alla base del progetto RedHat Enterprise e lo hanno ricompilato, rimuovendo tutte le citazioni al nome e al logo RedHat.

      Sono cosi’ nate, nel tempo, distribuzioni come Scientific Linux, WhiteBox Linux e cosi’ via. Tempo fa parte del gruppo che sviluppava WhiteBox, in disaccordo con la restante parte, inizio’ a ricompilare autonomamente il codice di RHEL dando vita al progetto CentOS che vive di vita propria. Quindi il progetto WhiteBox Linux ha avuto un fork. Riassumendo quando un progetto opensource, ossia del codice libero, comincia ad essere sviluppato da due gruppi distinti, con finalità e modi di sviluppo distinti si dice che avviene un fork. (Ripeto, semplifico al massimo)

      Per quanto riguarda la tua interazione con Facebook il problema puo’ risiedere nella versione del browser che stai usando, nell’avere o meno flash e java installati, dalla velocità di connessione e/o dal traffico in quel momento su FB. In maniera così vaga non saprei che altro risponderti!

      Spero di aver chiarito i tuoi dubbi!

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