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tag o tags?

Leggevo poco fa i blog di Mushin (quello personale e quello di “rappresentanza“), che scopro piacevolissimo da leggere sia per gli argomenti trattati (a me congeniali) che per l’esposizione chiara, analitica e organica.

Prendiamo, ad esempio, questo articolo intitolato: Tags vs Categorie: Come si Usano viene spiegato in maniera chiara e semplice un bel punto di vista (a mio avviso) sull’utilizzo di questi strumenti del web sociale.

my del.icio.us tag cloud

Senz’altro tutto bello e condivisibile ma mi nascono un paio di quesiti a cui spesso cerco inutilmente di dare risposta:

  1. i tag in che lingua li esprimi? Italiano sempre e comunque? Inglese sempre e comunque? Qual è il criterio da te preferito ? (tranne i casi banali, ovvio !). La domanda implicita è: a che tipo di pubblico / lettori / utenti ti rivolgi usando i tag ?
  2. i tag vanno al singolare o al plurale ? Ad esempio: operatingsystem opure operatingsystems? (e via di questo passo!)

A te, nei commenti o sul tuo spazio web, la risposta !

Autore: kOoLiNuS

È il nickname di Nicola Losito dal 1999 quando comprando un pc e connettendosi alla rete si iscrisse ad ICQ. Dagli inizi del 2003 partecipa attivamente al web sociale. Ha molto piacere quando qualcuno lascia un commento alle sue tracce digitali. Se il motto di questo blog ti piace, ringrazia Benjamin Lee Whorf che l'ha scritto!

0 commenti

  1. è proprio perché questo lavoro di "finitura" che a me manda in noia e alla fine ho deciso (per il 99% delle volte) di utilizzare ….. 

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  2. Ti ringrazio per la citazione. Poni una questione non secondaria, e ne approfitto per rispondere anche in seguito ad un altro commento al post.

    Secondo me è implicito nell’uso contestuale dei tag il maggior uso di termini possibili. Questo perché non possiamo a priori metterci nella testa di chi "userà" i tag, quindi non possiamo sapere quanto segue i nostri percorsi mentali di associazione. In questo caso (al contrario delle categorie quindi) mi sembra più utile essere abbondanti e anche ridondanti.

    Rispetto alle tue domande io utilizzo in genere tag italiani (perché italiani sono i miei lettori) tranne ovviamente per i termini di uso comune (nel web ce ne sono tanti, ad esempio scannability o device). Per i termini diffusi in entrambe le lingue, non mi faccio problemi a taggare con entrambi i termini.

    La questione singolare/plurale è irrilevante in inglese un po’ meno in italiano. In ogni caso io preferisco sempre il singolare. Se ci pensi è un po’ come le voci del dizionario: vanno al singolare.

    Grazie ancora di essere passato.

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  3. La "finitura" non la vedere come il compitino da svolgere o le pulizie settimanali. Si può andare avanti allegramente anche per mesi senza ottimizzare o rassettare nulla. E comunque ci sono quei casi in cui anche con tutti i tag di questo mondo Google è comunque più rapido ed efficace. Il valore del bookmarking non è solo nei tag.

    nda

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  4. Io sinceramente a volte su delicious faccio un po’ di casino, soprattutto quando mi suggerisce le tag e nella fretta metto una voce plurale e la volta dopo singolare..
    Dovrei fare come all’inizio e fare un refactoring, rivedendo e accorpando le tag.

    Nei servizi di social bookmarking spero che aumenti l’automatizzazione dei suggerimenti e dei sistemi per ridurre la frammentazione all’interno dei propri link con tag simili (es. singolare/plurale oppure photo/photography anche se questo è un caso limite).

    Diverso il discorso nei blog, credo. Nel mio blog ad esempio le categorie sono sballate per un errore iniziale di migrazione e di categorizzazione, e non ho mai avuto voglia di metterci mano (giuro che lo farò..): x le tag invece la questione italiano/inglese credo sia a seconda dei termini, visto che quelli tecnici che interessano ai tecnici credo vadano ricercati e inseriti  in inglese, ma nulla vieta di aggiungere anche la voce in italiano.
    Cosa che però occorre fare sempre sennò ci si trova delle voci assenti in un caso o in un’altro.

    Il problema alla fine è che o sei metodico come nezmar o alla fine hai un bel casino. :)

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  5. Mi sono sempre chiesta se ci fossero regole in proposito io da brava casinista solitamente vado… a caso, devo dire i miei tag a volte risultano veramente fantasiosi :P

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  6. Pingback: nezmar.com » Commentando ;-)

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