Il linguaggio da forma al modo in cui pensiamo e a quello che possiamo pensare.
In: blogosfera
13 giu 2008Leggevo poco fa i blog di Mushin (quello personale e quello di “rappresentanza“), che scopro piacevolissimo da leggere sia per gli argomenti trattati (a me congeniali) che per l’esposizione chiara, analitica e organica.
Prendiamo, ad esempio, questo articolo intitolato: Tags vs Categorie: Come si Usano viene spiegato in maniera chiara e semplice un bel punto di vista (a mio avviso) sull’utilizzo di questi strumenti del web sociale.
Senz’altro tutto bello e condivisibile ma mi nascono un paio di quesiti a cui spesso cerco inutilmente di dare risposta:
A te, nei commenti o sul tuo spazio web, la risposta !
... nel mio blog, la mia Island on WWW ... continuo work in progress, porto nel mare magnum degli eventi della vita.
Esplora liberamente questo sito e - se ti va - lascia traccia del tuo passaggio, mi farai felice !
View Comments a tag o tags?
Joshua Schachter Fan Club
giugno 13th, 2008 at 16:37
3) anche un misto, come capita, come gira, come più congeniali: è il bello delle folksonomie e tanto poi si possono modificare ed uniformare
nda
kOoLiNuS
giugno 13th, 2008 at 16:39
è proprio perché questo lavoro di "finitura" che a me manda in noia e alla fine ho deciso (per il 99% delle volte) di utilizzare …..
Mushin
giugno 13th, 2008 at 19:21
Ti ringrazio per la citazione. Poni una questione non secondaria, e ne approfitto per rispondere anche in seguito ad un altro commento al post.
Secondo me è implicito nell’uso contestuale dei tag il maggior uso di termini possibili. Questo perché non possiamo a priori metterci nella testa di chi "userà" i tag, quindi non possiamo sapere quanto segue i nostri percorsi mentali di associazione. In questo caso (al contrario delle categorie quindi) mi sembra più utile essere abbondanti e anche ridondanti.
Rispetto alle tue domande io utilizzo in genere tag italiani (perché italiani sono i miei lettori) tranne ovviamente per i termini di uso comune (nel web ce ne sono tanti, ad esempio scannability o device). Per i termini diffusi in entrambe le lingue, non mi faccio problemi a taggare con entrambi i termini.
La questione singolare/plurale è irrilevante in inglese un po’ meno in italiano. In ogni caso io preferisco sempre il singolare. Se ci pensi è un po’ come le voci del dizionario: vanno al singolare.
Grazie ancora di essere passato.
unalog duelog trelog
giugno 13th, 2008 at 23:12
La "finitura" non la vedere come il compitino da svolgere o le pulizie settimanali. Si può andare avanti allegramente anche per mesi senza ottimizzare o rassettare nulla. E comunque ci sono quei casi in cui anche con tutti i tag di questo mondo Google è comunque più rapido ed efficace. Il valore del bookmarking non è solo nei tag.
nda
Carlo
giugno 14th, 2008 at 09:34
Alla fine sono arrivato a una soluzione drastica: due categorie (English, Italiano) e N tag (gli argomenti)
Cristian Conti
giugno 14th, 2008 at 09:42
Io sinceramente a volte su delicious faccio un po’ di casino, soprattutto quando mi suggerisce le tag e nella fretta metto una voce plurale e la volta dopo singolare..
Dovrei fare come all’inizio e fare un refactoring, rivedendo e accorpando le tag.
Nei servizi di social bookmarking spero che aumenti l’automatizzazione dei suggerimenti e dei sistemi per ridurre la frammentazione all’interno dei propri link con tag simili (es. singolare/plurale oppure photo/photography anche se questo è un caso limite).
Diverso il discorso nei blog, credo. Nel mio blog ad esempio le categorie sono sballate per un errore iniziale di migrazione e di categorizzazione, e non ho mai avuto voglia di metterci mano (giuro che lo farò..): x le tag invece la questione italiano/inglese credo sia a seconda dei termini, visto che quelli tecnici che interessano ai tecnici credo vadano ricercati e inseriti in inglese, ma nulla vieta di aggiungere anche la voce in italiano.
Cosa che però occorre fare sempre sennò ci si trova delle voci assenti in un caso o in un’altro.
Il problema alla fine è che o sei metodico come nezmar o alla fine hai un bel casino.
in preda all'allergia
giugno 14th, 2008 at 18:53
Cristian: che su del.icio.us aumenti l’automatizzazione dei suggerimenti non ci contare.
Leggete cosa dice in merito Schachter:
http://nezmar.tumblr.com/post/28883556/schachter-deliberately-avoided-imposing-any-rules
nda
Barbara
giugno 15th, 2008 at 17:39
Mi sono sempre chiesta se ci fossero regole in proposito io da brava casinista solitamente vado… a caso, devo dire i miei tag a volte risultano veramente fantasiosi
nezmar.com » Commentando ;-)
giugno 21st, 2008 at 22:13
[...] Joshua Schachter Fan Club on Jun 13, 2008 http://www.koolinus.net/blog/tag-o-tags/#comment-53278 [...]