Giusto ieri sera pensavo a quale poteva essere una definizione dell’amore. Amore inteso come forza motrice del mondo, della vita e del “lavoro” delle persone.
Oggi leggo una citazione di Barthes, probabilmente fatta a casaccio ed a memoria (labile) ad opera di Barbara Jacob {una seria candidata per quelle famose “liste” di “Z-bloggers” per intelligenza, simpatia e sensibilità} che grossomodo fa così:
L’altro mi sembra indefinibile, eccezionale, straordinario in rapporto a me … banale, comune, definibile.
Sarà solo molto tempo dopo che mi accorgerò che in realtà era la relazione tra le nostre due personalità ad essere trascendente ed eccezionale, non gli elementi che la componevano.
La magia, il busiliss è tutto nella seconda frase, non credi ?

09/11/2007 @ 11:45
è una risposta ai nostri bisogni più intimi
09/11/2007 @ 13:51
Che cos’è l’amor?
Chiedilo alla porta
alla guardarobiera nera e al suo romanzo rosa
che sfoglia senza posa
al saluto riverente
del peruviano dondolante
che china il capo al lustro
della settima Polàr
Vinicio Capossela
09/11/2007 @ 16:49
Non per nulla si dice “l’altra metà della mela”…
12/11/2007 @ 18:55
L’amore: forza & debolezza… c’è poco da aggiungere secondo me