Ieri mattina, come sa chi mi segue su twitter, il disco fissa originale del mio Apple MacBook da 60GB dopo 14 mesi e 12 giorni d’uso mi ha lasciato a piedi. Dopo un blocco di sistema, che erroneamente avevo imputato al Finder ho riavviato la macchina senza successo, visualizzando la classica schermata di assenza del disco di avvio …

Per fortuna, durante e dopo l’ultima re.installazione del sistema (la prima dopo tutti questi mesi, dovuta più ad mio capriccio che ad altro) avevo avuto sentore che qualcosa non andava per il verso giusto e oltre alla salvaguardia dei dati ho provveduto, tramite l’ ottimo CarbonCopyCloner) ad effettuare un backup/clone completo del disco su una apposita partizione del MyBook, tramite la quale preso un nuovo disco in negozio ho ripristinato tutto quanto …

13/09/2007 @ 12:51
uh, una reinstallazione di mac OS…in effetti ultimamente il mio macbook sta rallentando, e la verifica disco mi trova un errore che n riesce riparare…
forse è una rischiesta un po’ pretenziosa, ma nn potresti scrivere qlc su come rinizializzarre mac OS?
grazie mille, a rileggierci
13/09/2007 @ 13:38
non so se grattarmi o seguire il tuo consiglio…
13/09/2007 @ 22:11
Brrrr..al solo pensiero che potrebbe succedere la stessa cosa a me mi vengono i brividi!!
Domani mattina prima cosa…backup!
ps. Ma hai sostituito proprio il disco?
13/09/2007 @ 22:46
Ecco mi pare una bella idea un bel backup dovrei farlo (lo dico sempre lo faccio mai)
13/09/2007 @ 23:08
SI, ho dovuto prendere un disco nuovo .. ora devo capire se il vecchio e’ sotto garanzia “individuale” o solo 12 mesi perche’ facenti parte della macchina …
14/09/2007 @ 11:31
BRRRRRR….. mi è successo tempo fa al lavoro, da allora doppio backup almeno delle cose importanti!!!
15/09/2007 @ 14:33
Per i veri paranoici: archiviazione (doppia, con supporto poi in luoghi diversi) su unità ottica dei dati prodotti o scaricati; backup di messaggi, impostazioni, bookmark, altri dati spuri e vari su riscrivibile e su disco/chiavetta/computer in rete; backup totale (clonazione) su disco esterno; selezione di dati e messaggi online su ftp o altro servizio (ce ene sono tanti).
nda (che però non le fa tutte)
15/09/2007 @ 14:45
io, da quando ho perso la tesi ed i dati raccolti per la tesi di donna C, masterizzati su un cd-rom di marca e conservato in una custodia singola, al buoio in un cassetto, ho smesso di utilizzare come backup di cose “serie” ogni supporto ottico …
17/09/2007 @ 01:51
ecco il nuovo disco:
17/09/2007 @ 14:15
Koolinus: io parto dall’assunto che _nessun_ backup sia affidabile. Sopratutto se unico. I meida magnetici sono suscettibili a smagnetizzazioni, rotture (supporto, meccanica o della logica), i media ottici a luce, calore, umidità, ecc.; quelli online alla ditta che li offre e via dicendo. Inoltre dipende come al solito quanto sono importanti i tuoi dati, se sono riservati o meno, qual’è il tuo budget ed il tempo disponibile. Talvolta si passa da un eccesso all’altro: c’è chi fa backup ogni giorno e chi mai.
nda
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