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In: fumetti|sullo schermo
13 ago 2007Leggevo poco fa il post di ComicsBlog sulla repliche televisive della serie “originale” dei cartoons dell’ Uomo Ragno (risalenti al 1967) in onda su Rai2 ogni mattina feriale alle 8:10 circa. In pratica un revival per me, e tanti altri miei colleghi “fumettari” di alcuni momenti della visione della mitica trasmissione SuperGULP !.
SuperGULP! “era un programma televisivo dedicato al mondo dei fumetti tramesso su RaiDue, creato da Guido De Maria e Giancarlo Governi. Fu inizialmente trasmesso dal settembre al novembre 1972 come Gulp! in 12 puntate e successivamente dal marzo 1977 al 1981 come “SuperGulp!”. La trasmissione divenne subito un vero e proprio cult per grandi e piccini (ancora oggi ha un suo seguito) ed ha avuto il grande merito di fare conoscere ad un vasto pubblico il mondo dei fumetti.” {cito dalla pagina di Wikipedia linkata}
Per me, classe 1974 e bambino dalla fantasia sfrenata, la visione di SuperGULP! era come fare un vero e proprio tuffo nella Fantasia e ad essa associo ricordi piacevolissimi e siglette di cartoon stupide ma divertenti e semplici … ricordi che vengono sempre alla mente in certi discorsi a tarda sera con gli amici, un po’ come nella canzone “fuori dal tunnel” di Caparezza:
e non capisco com’è che si finisce a parlare di Jeeg Robot e delle “Strade di San Francisco”
Rivedere questi vecchi episodi del cartoon è come rivivere quei momenti, con la differenza di una diversa e più approfondita conoscenza dei meccanismi narrativi, del mondo dei fumetti, dell’ animazione e un gusto più maturo e consapevole.
E notavo con stupore il disegno “semplificato” della tela sul costume dell’ Uomo Ragno ai fini di velocizzare la produzione delle tavole necessarie all’animazione, bilanciata da una sapiente caratterizzazione del personaggio con una resa attenta della muso/mascella durante i suoi primi piani “parlati” e della postura plastica e dinoccolata del personaggio volta ad aumentarne la peculiarità al confronto con i personaggi senza poteri.
Il tutto salta prepotentemente all’occhio se qualche minuto dopo la fine del cartone su Rai2 si passa su Italia1 che trasmette a sua volta la serie “fine anni ’90″ dell’ Uomo Ragno dove appare la più recente generazione di “cattivi” e grande cura è data ai movimenti macchina nella città resa attraverso la grafica computerizzata 3D.
Se poi il morso del Ragno si fa profondo potresti dare uno sguardo ad uno dei tre film dedicato al tessiragnatele e vedere come il regista Sam Raimi e la produzione abbiano attinto scrupolosamente ad entrambi, ma sopratutto a quello degli anni ’70 indubbiamente rimasto nel cuore dei più !
Ed ora, buona visione
... nel mio blog, la mia Island on WWW ... continuo work in progress, porto nel mare magnum degli eventi della vita.
Esplora liberamente questo sito e - se ti va - lascia traccia del tuo passaggio, mi farai felice !
View Comments a spiderman "classic"
invasione degli Spider-Man cartoon in tv « La Bottega delle Nuvole
agosto 13th, 2007 at 16:01
[...] ho raccontato di come la visione di questa vecchia serie sia un revival, per me e tanti altri miei colleghi [...]
zuck
agosto 13th, 2007 at 20:41
Oh, Supergulp! Che nostalgia! Forse perché eravamo tutti più piccoli.