Il linguaggio da forma al modo in cui pensiamo e a quello che possiamo pensare.
In: blogosfera
8 mag 2007
Approfittando della giornata a casa e del fatto che sono rimasto bloccato al pc per la mattinata mi sono brevemente dedicato alla pulizia del blogroll.
In parte mi sono venuti in mente alcuni discorsi fatti all’epoca del BzaarCamp milanese. In parte sono indeciso sul nome da assegnare alle categorie e come “taggare” i miei amici, i miei conoscenti, i 600 e passa contatti presenti nella contact list o che sento quotidianamente su Twitter.
Innanzitutto ho limitato i link a siti e blog di cui “non conosco” l’autore.
Poi ci sono dei siti di interesse rilevante (a mio avviso), fortemente tematici (Eriadan, Zorflick) cui è semplice assegnare una categoria univoca (fumetti).
Avevo pensato, tempo fa, alle denominazioni:
Insomma, un casotto. Chi mi consiglia una linea guida che ottimizzi quanto sopra esposto ?
... nel mio blog, la mia Island on WWW ... continuo work in progress, porto nel mare magnum degli eventi della vita.
Esplora liberamente questo sito e - se ti va - lascia traccia del tuo passaggio, mi farai felice !