Rispondo un pò più estesamente di quanto un “contro” commento mi renda confortevole farlo alla domanda di Simone che nel commento al precedente post fumettistico mi ha chiesto:
“vorrei sapere da te che sei un amante di fumetti che ne pensi di Spiderman 3“
Al contrario di molti, che vedono nella velocità di mutamenti dei “sentimenti” di Peter e Harry una pecca immensa, che copre tutti i pregi del film, io l’ho apprezzato quasi quanto i primi due.
Trovo infatti che Raimi sia uno dei pochi registi che è in grado di “piegare” le situazioni ed i personaggi alle esigenze cinematografiche … volevo dire hollywoodiane, ma allo stesso tempo è in grado di rispettare quello che è il cuore di ciascun personaggio.
Innanzitutto non cambia etnia ad un personaggio (ogni riferimento a Kingpin nero in Daredevil è fortemente voluto). Poi rispetta il carattere del personaggio. L’Uomo Sabbia è un povero sfigato, Eddie Brock / Venom sono marci nel midollo e si piacciono a vicenda. Venom dopo il rigetto da parte di Peter lo odia.
E poi rispetta l’amore di Peter per zia May (la famiglia), la rossa Mary Jane (non abbastanza gnocca la Dunst pero!) e il divertimento che prova nello svolazzare sui tetti.
Poi poco me ne fotte che l’Uomo Sabbia è la persona accusata di aver ucciso zio Ben, che è un tocco di gratuità, un bizantinismo. È il rispetto per i tratti base del personaggio che mi fanno perdonare queste “sviste”.
E infine direi che il combattimento nel vicolo tra l’Uomo Ragno e Goblin ha portato le scene d’azione di 30 anni (i miei) di lettura di fumetti nel mondo “reale”, nonchè innalzato a un altissimo livello la complessità delle scene d’azione che prevedono inseguimento e combattimento tra individui {il precedente era appannaggio di Anakin Skywalker nei cieli di Coruscant – ringrazio Claudia per l’input sulla ricerca del nome del pianeta}.
Non trovi ?

