guardare le tette leggendo Grazia

OK, Samuele ha detto una puttanata galattica.

La cosa provoca ovviamente la nascita di piccole riflessioni e constatazioni, e come detto da Simone in un commento al post di Samuele la difficoltà non è quantificabile a priori. Proverò a fissare dei punti fissi sulla questione.

  • agli uomini piacciono le tette
  • agli uomini piacciono altri particolari anatomici delle donne
  • agli uomini piacciono le donne
  • alle donne piacciono gli uomini
  • a uomini/donne piacciono uomini/donne (che casino sto 21° secolo)
  • il FemCamp mi pare fosse aperto a chiunque, avendo come tema la femminilità e l’ ICT
  • i blogger maschi che sono andati al FemCamp non (credo che) sono andati sperando di farsi qualcuno
  • i blogger maschi se avessere trovato bloggeurs carine avrebbero comunque apprezzato la cosa
  • la parità sul posto di lavoro non esiste, come non esiste la correttezza, l’onestà intellettuale e la modestia, tutte robine sacrificate sull’altare dell’avanzamento di carriera, ops, sull’incremento selvaggio del proprio conto in banca a discapito di chiunque e di qualunque cosa
  • vale la pena parlare dei problemi di discriminazione femminile, il problema è arrivare alle orecchie della gente che non ne ha sentore, non a “convertiti” come la maggior parte dei commentatori
  • il blog di Grazia è commentato da un numero alto di donne intelligenti, non lo seguo ma se mi dite che è anche scritto intelligentemente potrei aggiungerlo a Vienna
  • ad un certo punto della stesura dei post/commenti mi pare che http://www.msadventuresinitaly.com ha un attimo perso contatto con le parole di Samuele, andando oltre le sue intenzioni e travisando completamente il tutto, seguendo una sua idea della persona e mi spiace che sul suo blog non ci sia nome e cognome o una faccia, come per il suo “avversario”, ma di questo ne parlo sotto
  • ho scoperto che c’e’ tutto un universo blogghico femminile a me ignoto
  • ho scoperto che mi è ignoto perchè su Splinder che ha feed di merda, o Blogger, che non aggrega efficacemente i blog similari
  • ho scoperto che gran parte di questo è un universo anonimo, con tanti (troppi) nick e pochi nomi e cognomi …. forse che temono di ricevere telefonate inopportune ?
  • forse che così con questo semi-anonimato sperano di poter parlare impunemente delle loro sensazioni, desideri e paure ?
  • forse che poi, venendo ad un Camp e dovendo presentarsi con un “ciao, sono Giovanna Coscialunga di famolostrano.splinder.com” non potranno più scrivere impunemente e allora ecco perchè ai Camp non ci sono le donne ?

Ma sopratutto, non vi da tremendamente al cazzo – scusate il francesismo – dover dividere l’attenzione su 10 blog (quelli che ho contato io) dove la famigerata discussione sta avendo luogo ?

Autori: kOoLiNuS

È il nickname di Nicola Losito dal 1999 quando comprando un pc e connettendosi alla rete si iscrisse ad ICQ. Dagli inizi del 2003 partecipa attivamente al web sociale. Ha molto piacere quando qualcuno lascia un commento alle sue tracce digitali. Se il motto di questo blog ti piace, ringrazia Benjamin Lee Whorf che l'ha scritto!

  • http://daniele.wordpress.com Daniele

    La mancanza di equilibrio ci porterà presto a fazioni. Altro che bazooka e lanciafiamme, ai prossimi BarCamp si arriverà direttamente con il carro armato fantozziano.

  • http://danzasullacqua.blogspot.com Annarella

    Sulla questione maschi-che-vanno-ad-un-evento-per-vedere-tette, mi veniva in mente questo:
    un uomo che si facesse 200/300 km per tale motivo puo’ essere classificato come non trombans all’ultimo stadio pertanto ininfluente o ammiratore-estremo-delle-donne da tutelare come i panda.
    Faccio fatica a pensare qualsiasi cosa che stia nel mezzo.

  • http://www.koolinus.net kOoLiNuS

    @annarella: bis ibidem :-D

  • http://www.simonegrassi.net Simone

    It’s a long way … per mettere far capire esseri umani, secondo me un gran bel passo sarebbe:

    - Se le donne capissero che se anche un uomo mostra di apprezzare il tuo seno e ti dedica qualche sguardo, non vuol dire che per la sua testa passa solo l’idea di scoparti. E questo è vero anche se in realtà, parlando con un amico, magari direbbe, ma quanto me la vorrei scopare! Fate un parallelo con la cioccolata ragazze (quelle che amano la cioccolata). Voi innamorate della cioccolata andate in giro ed è pieno di pezzi di cioccolata, alcuni e/o molti di questi vi piaciono, ed in tutta sincerità con l’amica direste … ma quanto mi farei quel pezzo di cioccolata, però poi non è cosi importante, perchè o avete il vostro pezzo di cioccolata privato a casa che vi aspetta, oppure dietro all’angolo ci sarà prima o poi un pezzo di cioccolata diverso

    - I maschietti dovrebbero invece pensare che, nonstante alcuni luoghi comuni possano avere dei fondamenti (e nonostante i luoghi comuni sono duri da essere aggirati), c’è caso che una donna potrebbe fare tutto ma proprio tutto (si vabbè escluso “scrivere il proprio nome sulla neve”) come e/o meglio di un uomo …. tenerla in testa come eventualità (io già ce l’ho in testa). Per chi non riuscisse a tenere questo in testa, ricordarsi che i singoli non sono la media, la bionda stupida che non sa guidare, non ha il senso dell’orientamento, e dice fesserie il 99% delle volte che apre bocca e parla solo di makup e ascuisti esiste, è vero, esiste! Ma non tutte le donne sono così, quindi quella che state giudicando dalle apparenze, proprio ora, davanti a voi, potrebbe non essere di quel tipo

  • http://www.simonegrassi.net Simone

    Lemma alla parte per le donne, quello sulla cioccolata.
    Morale della favola possiamo essere vostri estimatori ed amici anche se vi guardiamo il culo e le tette prima di guardarvi in faccia e/o parliamo troppo spesso di sesso.

  • http://www.robertamilano.it Roberta Milano

    Sono una delle persone che non è stata al FemCamp e ha dato risonanza ai commenti in rete (il post di Grazia l’ho scritto io). Ma, personalmente, non ho mai detto che non ci siano delle differenze, anzi, viva le differenze. Nè ho mai mi sono scandalizzata per apprezzamenti maschili. Sono una donna normale a cui piacciono gli uomini e li guarda. Quella che ho contestato è l’affermazione che la parità esiste già. Questo non è purtroppo drammaticamente vero. Solo pochi anni fa la violenza sessuale è diventata reato contro la persona e non contro la morale. Ricordiamolo per capire che il processo, in Italia, è ancora lungo dal compiersi. Solo questo.

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