un mese con la Yamaha FZ6

18032007036.jpg E finalmente siamo arrivati al 18 aprile. Un mese esatto dalla motopasseggiata con i membri pugliesi di Quelli dell’Elica, occasione in cui avevo resettato il Trip-2 della strumentazione per fare delle statistiche a “lungo” termine.

Ero piuttosto curioso di vedere come la mia Yamaha si sarebbe comportata dopo un mese intenso d’uso, rivedere le mie impressioni rispetto ad un uso occasionale e annotarmi un pò di numeri e giocare a fare il ragioniere.

Diamo prima di tutto una lettura ai freddi numeri, che sono:

percorsi: 1460Km
spesa benzina: 100€
litri benzina (al prezzo dell’ultimo pieno 1,270€/litro): 78,74l

rapporto km/l: 18,54

Ciò detto posso passare al fattore “emozionale”.

Girare in moto è un’esperienza particolare, c’è a chi piace e a chi no.

Sicuramente è una cosa che presenta i suoi rischi, specie sul tragitto casa/lavoro o in città durante le ore di punta del traffico pendolare. Certi giorni penso che alcuni stronzi facciano di tutto per ostacolare il passaggio di una moto mentre loro sono bloccati – magari tenendo la sinistra in corsia – in code lunghe centinaia di metri.

Inoltre non è quasi mai piacevole venire a propria volta sbarbati – letteralmente – da motorini leggerissimi condotti a palla di cannone attraverso file di auto. Mi chiedo sempre in caso di impatto che succederebbe e – nel caso mi rimangano le forze – se sia meglio prenderli a calci nelle costole o a “cascate” sulle mani … ma tant’è ;-)

20070409.-.pasquetta_45.JPG Ma l’andare in moto è un’altra cosa. Stasera, se sei fortunato e la giornata è stata piacevole respira quell’aria di primavera, leggi quello che ha scritto Carlo Talamo e poi richiudi gli occhi e aspira forte quel profumo.

Quello è andare in moto.

In quanto alle mie impressioni, devo dire che mi ci ritrovo in tutto. Adesso vado, ovviamente, più rapidamente di quanto avvenisse in passato, ma l’erogazione di tipo tutto o niente continuo a non soffrirla, e la progressione provata con la Tiger me la sto sognando ancora.

Credo che la mia prossima moto dovrà soddisfare questo mio bisogno di rientrare trotterellando serenamente a casa dal lavoro, senza che abbia bisogno di andare a 8000 giri (su 14k) per avere velocità decorose oppure che debba scalarmi due marce per passare quello stronzo effettuare un sorpasso in scioltezza :-D

Autori: kOoLiNuS

È il nickname di Nicola Losito dal 1999 quando comprando un pc e connettendosi alla rete si iscrisse ad ICQ. Dagli inizi del 2003 partecipa attivamente al web sociale. Ha molto piacere quando qualcuno lascia un commento alle sue tracce digitali. Se il motto di questo blog ti piace, ringrazia Benjamin Lee Whorf che l'ha scritto!

  • http://freethoughts.feeldifferent.org/ Pier Luigi

    Io voto per i calci nelle costole agli scooteristi-palla-di-cannone :P

    Quasi 19 con un litro di media!! Direi che non è male.
    Se vuoi più birra anche in basso, mi sa che ti tocca passare ad un mille oppure ad una bicilindrica… ma non credo io la farei, la bicilindrica intendo ^_^

  • http://www.sarnari.net Sergio

    Custom RuleZ!
    Ho anch’io una Yamaha, ma è una dolcissima Virago, stiamo insieme da quasi 5 anni e tutto fila liscio.

    Non ho mai amato la velocità e fin da piccolo (due o tre anni) sapevo di essere “predestinato” ad un custom… indossare il giubbotto di pelle e passeggiare, tranquillamente a schiena dritta, guardandosi indorno e con il rombo nelle orecchie; strada deserta (preferibilmente), e qualcuno da salutare ogni tanto.

    Beh… torno a lavorare.
    A presto.

Stop SOPA