33 modi per riconoscere un barese

Mi è arrivata oggi per e-mail il seguente messaggio che ho trovato estremamente divertente, mi sono quindi preso la briga di riportarlo qui e corredare il tutto da link esplicativi e indicativi per ciascuna delle citazioni, in modo da capire un pò meglio il contesto.

Saprai di avere di fronte a te un vero barese (di città) se questi è uso ad una (o più) delle seguenti attività:

1. Beve solo ed esclusivamente Peroni {cerca nella pagina il testo Peroni} da tre quarti (e lotta contro la diffusione della Dreghèr da 33 o della Raffo tarantina).

2. Ha mangiato almeno una volta i frutti di mare sul porto (contrastando la concorrenza sleale della costa di San Giorgio): in particolare, si esibisce nel risucchio di ricci (rabbrividendo all’idea che in Giappone li credono velenosi) o taratuffi.

Corollario 1: All’estero, ha gridato almeno in un ristorante la mitica frase “Giovane, spacchi due cozze“.
Corollario 2: Almeno una volta nella vita è finito in ospedale per il tifo, e gli stadi non c’entrano nulla.

3. Riconosce come sport ufficiale il Gioco della birra, anche se gli tocca fare il sotto.

4. Si riconosce dai gadgets della auto: santino di Padre Pio {*}, sciarpa del Bari e stemma della società accanto alla targa.

5. Da ’90 al ’95 ha fatto almeno un abbonamento al San Nicola.

6. Ha le maglie di Igor Protti, David Platt e Joao Paulo.

7. Se di sesso femminile, ha partecipato almeno una volta alla nottata delle zitelle nella Basilica di San Nicola.

8. Consuma abitualmente (o lo ha fatto perlomeno una volta) sgagliozze e popizze, altrimenti le vende.

9. Conosce a memoria tutte le canzoni di Toti & Tata e le trame delle loro sit-com.

10. Ha visto con commossa partecipazione tutte le puntate de “Le Battagliere“.

11. Ha come profeta Gianni Ciardo, e scambia i suoi detti (sopra alla nonna o abbasso alla commara?) per il Bignami.

12. Ha fatto almeno un bagno a Pane e Pomodoro, contraendo in un sol colpo ebola, malaria e febbre gialla, ma soprattutto affrontando l’impresa con la stessa fermezza con cui un induista fa le abduzioni nel Gange.

13. Si esprime in un linguaggio comprensibile solo dai suoi simili: usa cadenzialmente interiezioni tipo “Moh” e “ch cous“, “Mataux“, e sottili metafore come “Vai a rubare a San Nicola” o “Ne hai fritti di polpi” {vedasi qui e la mitica presentazione Baresian for Travellers per la spiegazione}.

14. Compra la Gazzetta del Mezzogiorno, ma la usa solo per foderare la cuccia del cane o la gabbia del canarino.

15. A distanza di decenni è ancora convinto che Business serva a tappezzare la macchina quando ci si infratta.

16. Usa passare la domenica mattina dilettandosi nella sacra arte dell’arricciamento del polpo.

17. Consuma periodicamente panini alla chitemmurt o chitestramurt dai panemmerda, o i panzerotti al cofano.

18. Riconosce come piatto nazionale le orecchiette alle cime di rapa, che consuma almeno una volta a settimana.

19. Ha assistito almeno una volta ad uno scippo a Bari vecchia.

20. E’ stato sfiorato più di una volta dal pensiero di comprare un appartamento a Punta Perotti.

21. Il grado di pericolosità di un barese si racchiude in un monito: IAPR L’ECCHJ

22. Ogni padre barese aspetta il momento giusto per dire al figlio: “ti devo imbarare e ti devo perdere…

23. Se ti chiami Nicola, esistono notevoli probabilità che tu abbia origini baresi. {;-) hihihihihi }

Corollario: Se quando ti presenti col solito “Piacere, Nicola” ti senti rispondere “Questa è la mano e questa è la ciola“, allora ti trovi di fronte ad un barese.

24. Ogni cuoca barese conosce una sola certezza: La mort d’u pulp iè la cpodd.

25. Quando segna a calcetto, costringe la sua squadra ad esultare col trenino.

26. Conosce la Prefettura in quanto palazzo del piazzale dei Battiti live.

Corollario: per il barese un po’ più elevato, la Prefettura è il palazzo accanto al parcheggio del Piccinni.

27. E’ FERMAMENTE convinto che “Se Parigi avesse lu mèr sarebbe come una piccola Bèr“. E lui a Parigi non ci è mai stato.

28. Se un inglese gli scrive “Kiss so love me“, si guarda intorno per capire chi ha fottuto le uova dell’inglese.

29. Può vantarsi di aver indossato negli anni ’90 la mitica tuta acetata {ri-vedasi toti & tata al punto 9}.

30. Parcheggia in seconda fila ANCHE con la bici.

31. Se negli anni ’90 era un bambino, è cresciuto con la convinzione che esistessero davvero bambini come Cosè Cosè {ri-ri-vedasi toti & tata al punto 9}.

32. Il vero barese CANOSH A SADDA’MM!

33. Nonostante il Bari in B, il Petruzzelli ancora in rovina (16 anni signori!!), le autoradio che spariscono, i parcheggi che sprofondano …ha ancora il coraggio di cantare: “Cuss addo stam iè u megghj paise

{*} = segue foto su flickr nel pomeriggio.

Autori: kOoLiNuS

È il nickname di Nicola Losito dal 1999 quando comprando un pc e connettendosi alla rete si iscrisse ad ICQ. Dagli inizi del 2003 partecipa attivamente al web sociale. Ha molto piacere quando qualcuno lascia un commento alle sue tracce digitali. Se il motto di questo blog ti piace, ringrazia Benjamin Lee Whorf che l'ha scritto!

  • http://www.giovy.it/ Giovy

    ROTFL! Leggendo questi “modi” non posso che essere d’accordo con te… :D

  • http://www.webalice.it/maurizio.farthest/ farthest

    Moc a te, N’cou!
    LOL

  • Silvia

    Sei un grande!:)))))))))))))

  • http://www.hostinato.net Santana

    Assolutamente fantastico! :D

  • http://www.raptxt.it/blg/ claudio

    moh, bari colera!
    alcuni punti mi appartengono (patrun e sott, mio padre si chiama nicola, la maglia di protti, toti e tata, la tuta acetate e quann t’imbarè t’i perd), ma mi salvo su alcuni punti fondamentali come la peroni: la odio, la birra dev’essere dreghèr o al massimo raffo, le altre sono niente; i ricci e i taratuffi non mi piacciono e non ho mai assistito al rito dell’arriciatura del polpo.
    uau, sono salvo :D

  • http://www.koolinus.net kOoLiNuS

    il rito dell’arricciatura del polpo è un must … appena trovo un pescatore che la esegue corro a filmarlo !

  • http://www.mentepericolosa.wordpress.com mighelone

    Un mio amico di Bari chiaramente di nome Nicola ripeteva continuamente la mitica frase “scecazzo de storia”.

    PS scusa se non è scritto bene!!!!

    M.

  • MrFan

    We koolinus, ho trovato il sito che dicevo…

    consiglio di visitarlo!

    http://www.totietata.net/

    (ho controllato ma non l’ho visto nel tuo sito :) )

    bye

  • http://crazyraincloud.splinder.com Gio Gio

    L’HO SCRITTO IOOOOOOOOOOOO!!!
    http://crazyraincloud.splinder.com/post/11155225/Baresità a gettoni

  • http://www.napolux.com Napolux

    LOL. I miei sono di Bari! :P

  • http://www.koolinus.net kOoLiNuS

    @Napolux: gliel’hai fatta leggere ? è piaciuta ?

  • http://www.napolux.com Napolux

    Dopo 2 mesi ti posso rispondere… Sì. Ci siamo fatti tante quelle risate… ;P

  • http://www.koolinus.net kOoLiNuS

    :-D

  • http://cittadibari.info Pigi

    FANTASTICO

  • http://luca.bo.ve.it Luca Bove

    Grande, veramente carino!

  • http://www.we-des.net Gianmarco

    Oddeo, toti e tata rotfl Ricordo che li vedevo su Telenorba *e sono leccese XD*

Stop SOPA