Pare che ci siano delle novità in merito a quanto scritto appena una ventina di giorni fa circa il logo ufficiale del Linux Day 2006 {pagina che mentre vi scrivo deve essere ancora aggiornata nella grafica}.
Dopo gli oramai attesi ed inevitabili pianti del coccodrillo [1], si e’ provveduto ad eseguire una nuova cernita dei loghi proposti [2] con successiva scelta del logo vincitore. A voi i commenti, subito dopo le mie due brevi note in merito.
[1] – Le discussioni avvengono sempre sulla mailing list di coordinamento dei LUG italiani (qui gli archivi). Personalmente non le seguo ma ho grossomodo una mia idea su come si svolgano le cose. Diversi sono gli aspetti che mi infastidiscono, primo tra tutti e’ il presunto (ed a volte non tale, ma tangibile) dualismo che si respira in questo ambito. ILS sin dal 2001 ha promosso l’iniziativa, ed essendo un organismo nazionale mi pare che sia piu’ che giustificato il suo ruolo di coordinamento che ha nella promozione di GNU/Linux (e solo quello) all’ interndo del panorama del software (libero e non) nel panorama italiano. I LUG sono liberi di aderire o meno a tale iniziativa, ma se aderiscono e’ d’uopo che essi contribuiscano fattivamente alle scelte e alle decisioni, e se arrivano troppo tardi per una edizione devono tacere e lavorare per la miglior riuscita dell’ edizione anno-in-corso +1.
Purtroppo cosi’ non è, e l’ italica tendenza a voler essere tutti citti’ o presidenti di qualcosa porta a perdere energie e voglia (immaginatevi 20 giorni di flame x il logo a 50 giorni dall’evento) da parte dei piu’ volenterosi.
[2] – Mi intristisce molto vedere come sia povero il panorama dei grafici italiani, sicuramente tutti presi a sbarcare il lunario come ogni povero e piccolo cristo oggi sul mercato. Ma proprio da parte di queste persone, dei loro amici e conoscenti mi e’ parso ci sia un “silenzio” colpevole intorno all’evento.
Io per primo, pur conoscendo almeno tre grafici di professione, non mi sono sentito di coinvolgerli nel contest un po’ per la mia non stretta amicizia, un po’ perche’ mi son reso conto che trasmettere l’entusiasmo verso il software libero a persone che poi avrebbero realizzato il logo con software proprietario fosse un po’ un ossimoro e un po’ per pigrizia nel non poter poi seguire il loro lavoro nei luoghi “decisionali”.
Ma io sono, relativamente, giovane di questo mondo “attivo” della scena Linux. Mi meraviglio invece di come diverse persone, scafate nella gestione di una comunita’ di persone che volontariamente contribuisce ad un obiettivo in questi anni (e dopo i violenti flame dello scorso anno) siano ricaduti nell’errore ….
Devo rifletterci un po’ su ….
update: mi ero dimenticato di metterci il link ufficiale, provvedo dunque.
