
Stamattina fa caldo, non sono particolarmente ispirato, anzi e quindi sto recuperando la lettura di alcune centinaia di post ed e-mail.
Tra i blog che seguo mi ha molto colpito il post di Stephan Hermann su Planet Ubuntu, di cui l’ immagine qui a sinistra è quella che ha fatto nascere il mio bisogno di condividere con voi una riflessione.
La prima e’ banale, scontata, cinica: l’ ideatore della campagna promozionale e’ un genio della comunicazione.
La seconda e’ che tutti noi dovremmo scegliere un progetto umanitario e ad esso dedicare un minimo (o un massimo) di contributo economico e personale. Emotivo sarebbe anche meglio.
Terzo, e’ sempre troppo facile dimenticare che oltre i nostro bisogni, desideri, frustrazioni e problemi il mondo ha da offrirci moltissime realta’ ben piu’ ingestibili della nostra.
Anche i governi e le multinazionali sfruttano le nostre “distrazioni”, ma e’ bene – quanto piu’ spesso possibile – fermarci un attimo, sciacquarci la faccia e g u a r d a r e quello accade in questo mondo bellissimo e renderlo tale anche per chi non puo’ coglierne la bellezza, fagogitato da una realta’ ostile e di sofferenza …
{mi pare ozioso dire che il primo sentimento che provo e’ correre li, tendergli la mano ed essegli fratello}
