un oscuro scrutare

La prossima stagiona cinematografica made in Hollywood ci presentera’ questo “a scanner darkly”.

Ancora una volta il mondo del cinema ha attinto a piene mani da quell’immenso talento di Philip K. Dick, sfruttandone un racconto …… si, ancora una volta … non male direi per uno che in vita si autodefini’ un “crap artist” {artista di merd@, NdR :-) }

movie poster “A Scanner Darkly” is set in suburban Orange County, California in the future. It imagines a paranoid world in which it seems two of every 10 Americans has been hired by the government to spy on the other 8 — in the name of national security and drug enforcement. When one reluctant government recruit (Reeves) is ordered to start spying on his friends, he is launched on a journey into the absurd, where outsourced government contractors largely define the social construct, where identities and loyalties are impossible to decode, and where not even his girlfriend can be trusted.

Una, se non LA, cosa piu’ peculiare del film sono gli effetti speciali utilizzati nella fase di editing finale della pellicola. Infatti il film e’ stato fgirato in maniera tradizionale, e sopra vi e’ stata apportata una post produzione digitale (si dice cosi’ ‘Lando ?) di un tipo visto in alcuni videogame (penso a quello ispirato al film di Hulk) ma che sul grande schermo non avevo mai visto.

Qualche giorno fa, sul blog chiamato Wynona Rider News Channel (su WordPress.com) ho beccato il post in questione che illustra con una serie di screenshot i vari passaggi con cui si arriva a dare al film il suo look peculiare e particolare.

Direi ben degno di uno sguardo o due, no ???

Infine mi piace sottolineare la scena con il buon Keanu qui ritratta:

seen before
Welcome Mr. Anderson …. eeerh, film sbagliato ;-)

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Link – Sito ufficiale del film: A Scanner Darkly

Autori: kOoLiNuS

È il nickname di Nicola Losito dal 1999 quando comprando un pc e connettendosi alla rete si iscrisse ad ICQ. Dagli inizi del 2003 partecipa attivamente al web sociale. Ha molto piacere quando qualcuno lascia un commento alle sue tracce digitali. Se il motto di questo blog ti piace, ringrazia Benjamin Lee Whorf che l'ha scritto!

  • http://blog.tambuweb.it Tambu

    tecnica già vista in “waking life” ;-)

  • Pingback: whitecoma

  • http://www.rbnet.it/ Roberto

    Ho giusto acquistato il libro un paio di mesi fa per completare la mia collezione su Dick… devo sbrigarmi a leggerlo :)

  • http://www.koolinus.net kOoLiNuS

    @Tambu: grazie per la segnalazione, corro ad informarmi !!!

  • http://www.koolinus.net kOoLiNuS

    PS = questo e’ uno dei libri di Dick che mi manca ……. quasi quasi faccio una puntata in libreria e azzero l’esiguo attivo del conto corrente ;-)

  • http://www.koolinus.net kOoLiNuS

    @Tambu: ho capito male o lo trovo solo in lingua originale ?

  • http://www.koolinus.net kOoLiNuS

    @Tambu: ho capito male o lo trovo solo in lingua originale ? Famme sape !

  • http://blog.tambuweb.it Tambu

    io veramente l’ho visto in italiano, mi pare… “visto” cmq è una parola grossa, circa a 1/4 non ho retto e ho chiuso…

  • http://www.fullo.net fullo

    walking life lo hanno anche dato al cinema in italia, ma non ha avuto un buon successo di critica (leggi: dopo 3gg al multisala sotto casa l’avevano già sostituito). Personalmente l’ho visto in inglese ad un future film festival (penso il primo perchè mi ricordo di aver visto subito dopo “Avalon” di Oshii) e non mi è dispiaciuto

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