Il linguaggio da forma al modo in cui pensiamo e a quello che possiamo pensare.
In: motociclismo
19 mar 2005C’è una linea precisa.
Così netta.
Che divide la città dal Mondo.
Questa linea non ha un nome.
Nessuno l’ha disegnata mai.
Nessuno può vederla.
Chi sta dentro un’automobile non puo’ conoscerla.
E io pero’ la conosco bene.
E la riconosco.
Tutte le volte che vado più in la.
Quando,con la moto, lascio la città di notte per andare a vedere cosa c’è oltre.
E l’aria si fa più fredda.
Umida.
E appaiono i profumi. Profumi che non so dire, che attraversano l’universo davanti al mio naso.
E mi avvolgono in un mondo più tranquillo.
Nel quale entro sereno, guidato dalla luce innocente del mio piccolo faro.
La linea adesso è lontana.
I chilometri si arrotolano pigramente nell’orologione illuminato appena.
La lancetta si muove, oscilla ed indica una velocità come indecisa.
Ma fuori dalla linea la velocità non conta più.
Nessuno ha fretta.
Nessuno aspetta.
Con gli occhi,distrattamente,seguo un pensiero.
Carlo Talamo
PS = per maggiori info sul grandissimo personaggio visitate http://www.arturobaldini.com, cui chiedo scusa per avergli sovraccaricato il sito linkando una sua foto :-/ … Arturo, scusami ancora !
... nel mio blog, la mia Island on WWW ... continuo work in progress, porto nel mare magnum degli eventi della vita.
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