della rimessa in funzione di un Apple Mighty Mouse

Apple Mouse Sono stato (e tuttora sono) un grande estimatore dell’estetica ma sopratutto della leggerezza dell’Apple Mighty Mouse*.

Sopratutto dopo l’uso (più o meno) prolungato di un mouse wireless o di altri produttori la sensazione di leggiadria che il primo mouse a due tasti mai prodotto da Apple fornisce rimane un’esperienza difficilmente riscontrabile in altri prodotti.

Questa enorme dote, però, non ha modo di ovviare alla sua più grande pecca. Il mancato funzionamento della sua rotella di scorrimento dopo un certo periodo di utilizzo [wikipedia].

L’utilizzo di una rotellina da manovrare lungo tutti i sensi di rotazione con il proprio indice, infatti, per quanto comodo ed efficace nella teoria, nella realizzazione pratica si è andato a impelagare – se non letteralmente a scontrare – con l’utilizzo di un materiale poroso della stessa e con la mancata possibilità di pulire efficacemente la sua guida/sede interna di contenimento, provocando così l’accumularsi di unto sulla prima e sporco nella seconda che portano, a “lungo andare” all’impossibilità di utilizzare propriamente le funzioni di scrolling.

In piena epoca web questo ha portato anche al proliferare di vari metodi e tutorial per smontare, in maniera più o meno distruttiva, il mouse per una adeguata pulitura onde rispristinarne il funzionamento. YouTube ne è pieno.

Ora, visto che il prodotto è ancora in vendita, sia stand-alone (ad un prezzo non esattamente sensato), sia come opzione con gli iMac nel caso non si vogliano utilizzare il Magic Mouse o il Magic Trackpad, ho pensato bene di rendervi edotti dell’ultimo metodo “approvato dall’esperienza™” per la sua pulizia senza prenderlo a martellate aprilo.

In pratica basta umettarsi con la saliva il dito indice. Stofinare la pallina in su e giù in modo che lo sporco su di essa si ammorbidisca. Quindi, come noto ai più, bisogna capovolgerlo e applicando una leggera pressione far compiere al mouse dei lunghi tratti orizzontali, verticali e in rotazione su un foglio – meglio un cartoncino – pulito. Vedremo staccarsi delle piccole scagliette di sporco che andavano ad ostacolare sia il movimento meccanica della rotazione della rotellina che la lettura della stessa da parte del sensore che poi viene tradotto nel Mac in movimento.

Provare per credere!

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* = dopo una querelle legale per l'uso del nome il prodotto è stato semplicemente ribattezzato Apple Mouse, come si vede dal link proposto nell'articolo. Ancora, la soluzione non è comunque permanente e quindi, dopo un periodo di tempo variabile secondo l'uso e le condizioni al contorno in cui si opera, dovremo ripeterla.

Usando WordPress.com

Sebbene latitante da qualche giorno da queste pagine non me ne sto certo con le mani in mano e la pubblicazione di materiale ‘in parallelo’ sugli altri siti web che curo/seguo/pasticcio prosegue.

In special modo Usare WordPress.com è quello a cui sto dedicando un po’ più di energie cercando di essere coerente con il proponimento fatto ad inizio anno.

9 post e due bozze in un solo mese, su quel sito, si sono visti solo in un paio d’occasioni. Quello che spero è che, benché elementare, il mio contributo possa essere utile a chi approccia WordPress.com (o il CMS) per le prime volte…

e l’Internet cosa sa di me?

Ieri navigando nei blogroll degli amici nel feedreader sono tornato a visualizzare le home page di alcune vecchie conoscenze del web. Tra di esse un post di Susan dello scorso giugno in cui si menzionava / visualizzava il tool Personas del MIT.

Personas scours the web for information and attempts to characterize the person – to fit them to a predetermined set of categories that an algorithmic process created from a massive corpus of data. The computational process is visualized with each stage of the analysis, finally resulting in the presentation of a seemingly authoritative personal profile.

Ho colto l’occasione di rifare una ricerca con questo strumento di data mining. Per come è stato scritto l’algoritmo con Nome Cognome non vengono forniti risultati utili. Ben diverso è il risultato ottenuto dal nicknakme kOoLiNuS che oggi si mostra esser questo:

mentre nel 2009 (si, avevo conservato anche lo screenshot di allora!!!) era questo:

Alla faccia del self-tracking, no ?
:-P

Stop SOPA