Usando WordPress.com

Sebbene latitante da qualche giorno da queste pagine non me ne sto certo con le mani in mano e la pubblicazione di materiale ‘in parallelo’ sugli altri siti web che curo/seguo/pasticcio prosegue.

In special modo Usare WordPress.com è quello a cui sto dedicando un po’ più di energie cercando di essere coerente con il proponimento fatto ad inizio anno.

9 post e due bozze in un solo mese, su quel sito, si sono visti solo in un paio d’occasioni. Quello che spero è che, benché elementare, il mio contributo possa essere utile a chi approccia WordPress.com (o il CMS) per le prime volte…

e l’Internet cosa sa di me?

Ieri navigando nei blogroll degli amici nel feedreader sono tornato a visualizzare le home page di alcune vecchie conoscenze del web. Tra di esse un post di Susan dello scorso giugno in cui si menzionava / visualizzava il tool Personas del MIT.

Personas scours the web for information and attempts to characterize the person – to fit them to a predetermined set of categories that an algorithmic process created from a massive corpus of data. The computational process is visualized with each stage of the analysis, finally resulting in the presentation of a seemingly authoritative personal profile.

Ho colto l’occasione di rifare una ricerca con questo strumento di data mining. Per come è stato scritto l’algoritmo con Nome Cognome non vengono forniti risultati utili. Ben diverso è il risultato ottenuto dal nicknakme kOoLiNuS che oggi si mostra esser questo:

mentre nel 2009 (si, avevo conservato anche lo screenshot di allora!!!) era questo:

Alla faccia del self-tracking, no ?
:-P

Stop Online Piracy Act – il giorno della protesta

Da qualche ora è iniziata l’azione di protesta virtuale contro lo Stop Online Piracy Act di cui ti ho parlato una settimana fa nel post introduttivo alla questione.

Moltissimi blog, siti istituzionali, realtà del web a livello internazionale hanno ‘oscurato’ i propri siti web in segno di protesta, con WordPress (sia .com che .org) che ha messo a disposizione modalità di protesta massicciamente visibili e modi per contattare in maniera diretta ed immediata i rappresentanti eletti nel Parlamento USA come mai avevo visto fare.

Per aderire anch’io al movimento ho messo un bannerino come quello che vedi (sino alla chiusura della vicenda, penso) in alto a sinistra nel blog su tutti i siti che gestisco in prima persona.

/home/kOoLiNuS, invece, essendo in lingua inglese ho deciso di oscurarlo completamente usando l’apposita opzione fornita da WordPress.com per le 12 ore clou dell’iniziativa.

Speriamo bene  e che tutto questo, sia pur virtuale, movimento sia servito a smuovere qualcuno.

Nilmini: è disponibile la (mia) traduzione in italiano

Ed ecco che gli amici Ellen e Manuel, menti creative dell’agency tedesca Elmastudio, hanno finalmente reso disponibile al pubblico la mia traduzione in lingua italiana del tema Nilmini (che da un paio di mesi scarsi è quello adottato da me e dall’amico Stefigno).

Se sei un utente di questo tema, o ne stavi valutando l’implementazione spero che sia un motivo in più per scegliere di adottare questo tema!

Stop SOPA