le letture suggerite del 3 Agosto 2015

Riprendo le pubblicazioni dopo un breve periodo di silenzio e un affettuoso richiamo all’attività da parte dell’amico Roberto Marin … Ecco un po’ di letture di argomento vario per riprendere le vecchie, sane, abitudini di curiosare per il web:

  • The Camera Behind The New Pluto Photos – articolo meraviglioso sull’ingegnerizzazione e sulla programmazione necessarie per far si che un progetto spaziale si realizzi. Come ad esempio una cosa “banale” come poter scattare delle foto dopo 9 anni dalla partenza a qualche milione di chilometri dalla Terra;
  • 32 email newsletters you want in your inbox – Probabilmente trentadue newsletter da seguire sono un po’ troppe, e genererebbero un po’ troppe segnalazioni duplicate. Io ne seguo un sottoinsieme (da prima che scoprissi quest’articolo) e basandomi sulle proposte della lista, posso dire che ce sono alcune davvero valide!
  • Visualizing Architecture
  • How Pantone Colors Your World
  • History of Icons

Come sopravvivere all’industrializzazione del design

Capita raramente di imbattersi in articoli così ben scritti, articolati, lucidi nell’esposizione E – sopratutto – propositivi nelle conclusioni.

DESIGN MACHINES
How to survive the digital apocalypse.

Questo articolo di Travis Gertz è uno dei migliori letti in questo 2015. Va a coprire diverse tematiche care a chi produce graficamente dei contenuti, analizzando una tendenza in atto (quella di mettere tutto sotto l’ossessivo e sterile controllo di metriche numeriche di analisi, tralasciando completamente il fattore emozionale dei contenuti che produciamo e sottoponiamo al nostro pubblico).

A mio parere una piccola perla. Che mi piace condividere e diffondere.

il caos dell’esser genitori

Danielle Guenther parent's chaos

Non ricordo come sono venuto a conoscenza dell’articolo di design you trust sui lavori di Danielle Guenther che si è lanciata in un progetto fotografico atto a documentare l’ironia, il caos, la completa baraonda di momenti belli e brutti dell’esser genitori … travolti da una o più piccole vite che con la loro speranza per il futuro annientano tutto il resto.

Ti consiglio la lettura dell’articolo originale e la visione del sito di Danielle. È sicuro che ti scapperà più di un affettuoso sorriso …

Danielle Guenther parent's chaos

Adware Medic e The Safe Mac cambiano casa, Malwarebytes sbarca su OS X

MalwareBytes_Mac_SuperPhoto

Era il 15 luglio quando, sulle pagine del suo blog The Safe Mac, Thomas Reed annunciava al mondo il fatto di essere entrato in contatto con Marcin Kleczynski, CEO di Malwarebytes – un noto ed apprezzato produttore software di strumenti per la messa in sicurezza dei sistemi operativi Windows – e di aver stretto un rapporto di lavoro con quest’azienda cedendo così il suo prodotto Adware Medic all’azienda ed entrando a far parte a tempo pieno del loro team di sviluppatori.

Adware Medic announce

Il prodotto cambia così nome, diventando Malwarebytes Anti-Malware per Mac e si appronta a diventare un modulo di una suite di prodotti di sicurezza per OS X più articolata e pronta ad essere adottata anche in ambito enterprise.

Adware Medic Malwarebytes Anti-Malware – icon

Personalmente stimo molto Thomas ed il lavoro che ha portato avanti – gratuitamente – negli anni con il suo blog, le sue indagini sul nascente e crescente mondo del malware per Mac OS X (che temo diverrà man mano più significativo nei prossimi anni), ed il suo Adware Medic. Sono convinto che continuerà a lavorare in maniera onesta, cercando di offrire il miglior prodotto possibile ai suoi utenti.

Sono solo un po’ triste perché penso che i suoi contributi saranno meno numerosi e con meno peli sulla lingua … essere parte di una Azienda giocoforza limita la libertà di fare nomi e puntare il dito. Ma questo è da vedersi, intanto ho sottoscritto il feed del blog Malwarebytes Unpacked e via…

Malwarebytes Anti-Malware installation

Malwarebytes Anti-Malware

Al momento, come si può vedere dalle immagini riportate, l’unica differenza tra Adware Medic ed il nuovo nato è solamente a livello di nuovi loghi e palette cromatica. Funzionalmente è tutto identico. Non so al momento cosa accadrà a chi ha la versione “precedente” a livello di aggiornamenti e funzionamento. Su un paio di macchine non ho aggiornato alla nuova versione proprio per vedere come verranno gestiti questi aspetti, ed una eventuale migrazione.

Come abilitare la tastiera emoji su OS X

Sarà l’incipiente vecchiaia che porta al rimbambimento, sarà che ogni tanto smetto di essere un vecchio trombone, ma oggi volevo inserire alcune emoji sul mio diario personale in Day One – forte di un consolidato supporto a questo tipo di scrittura da parte dei software Apple – e non ricordavo come si abilitasse questa ‘tastiera’.

Una veloce ricerca mi ha portato sulle pagine di Emoji Blog dove è chiaramente spiegata la procedura. Portiamo il cursore del mouse in un qualunque campo di testo, e poi premiamo assieme la combinazione di tasti Contro (ctrl) + Command + Barra spaziatrice

enable emoji keyboard shortcut

ecco apparire il selettore dei caratteri (e come su iPhone, tenendo premuto col mouse un particolare emoji ne potremo vedere le varianti cromatiche):

emoji osx example

🎊

sproteggere file Excel

Oggi mi è capitato di avere a che fare con un file Excel di un ufficio tecnico comunale pugliese, avente alcuni dei fogli di calcolo all’interno protetti (identificati dall’icona di un lucchetto chiuso).

Il mio caso reale prevedeva una situazione non prevista dal solerte tecnico che aveva approntato il file, e la non modificabilità del file mi impediva anche di vedere quali fossero i calcoli eseguiti per quantificare un importo di tasse a pagare.

Una velocissima ricerca su Google mi ha portato al sito web http://www.unprotect-excel.com dove basta caricare il file Excel e vedersi recapitato dopo pochi attimi il file ‘sprotetto’.

L’unica accortezza da avere è stata quella di tornare ad un sistema di annotazione decimale di tipo italiano e non statunitense (diverso uso di , e . per annotare le cifre decimali).

Ora, a parte le ovvie considerazioni sul fatto di eseguire l’upload di file dati su un server sconosciuto (ma nel mio caso era un semplice modello da compilare) e sul fatto di scaricare qualcosa di manomesso da sconosciuti (ma l’antivirus aggiornato quotidianamente è li per questi casi), volevo sottolineare come sia sciocco affidarsi a questo tipo di deboli protezioni nei documenti di tipo Office.

Basta vedere questo video per capire quanto deboli.

A presto!