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Big Data: stiamo sbagliando l’approccio?

Segnalo un articolo – forse un po’ lungo, ma senz’altro interessante – pubblicato sulle pagine del Financial Times on-line intitolato “Big data: are we making a big mistake?” per la firma di Tim Harford.

In questo articolo Tim fa un breve excursus storico sul come sia iniziata l’infatuazione per questa tipologia di studio dei dati a nostra disposizione, in quantità sempre crescenti, riflettendo però sulla necessità di affiancarvi sempre un approccio analitico e metodologico per la loro interpretazione. Non limitandosi, cioè, a sterili interrogazioni dell’esistente…

Buona lettura!

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Toyota Verso 2.0D, i miei consumi

A distanza di quattro mesi dall’acquisto e dopo i primi 7000km, ecco qui un secondo post dedicato ai consumi della nuova autovettura di famiglia, che magari lascia un po’ il tempo che trova visto che oggi – andando in concessionaria – si trova a listino solo il nuovo modello 1600cc e non più il 2000cc diesel come il mio.

our new car

L’autovettura era una km 0, per cui il tachimetro parte da 38km, dove 8 li ho fatti io durante un breve test ride concessomi dalla concessionaria dove l’ho acquistata (la Unimotor di Matera):

  • 1° pieno da 38 a 672km (634km percorsi) – consumo medio 14,57km/l
  • 2° pieno da 672 km a 1284 km (612km percorsi) – consumo medio 14,11km/l
  • 3° pieno da 1284 a 1941km (657km percorsi)- consumo medio 14,79km/l
  • rabbocco eseguito a 2268km (327km percorsi) – consumo medio 15,84km/l
  • 4° pieno da km 2268 a km 2890 (622km percorsi) – consumo medio 14,41 km/l
  • 5° pieno da km 2890 a km 3575 (685km percorsi) – consumo medio 15,65 km/l
  • pieno a 4238km (percorsi 663km) – consumo medio 15,04 km/l
  • rabbocco a 4588 (percorsi 350km) – consumo medio 15,06 km/l

questi ultimi due sono i rifornimenti necessari per un Bari / Roma e ritorno fatto in autostrada col cruise fisso sui 135km/h sul cruscosso, dove tale limite era lecito

  • pieno a 5195km (percorsi 607km) – consumo medio 14,99 km/l
  • rabbocco a 5513km (percorsi 318km) – consumo medio 14,99 km/l
  • pieno a 6053km (percorsi 540km) – consumo medio 14,93 km/l
  • pieno a 6685km (percorsi 632lm) – consumo medio 14,44 km/l

Ho messo la sottolineatura ai miei “record”, e aggiungo che nel trip computer il record positivo dei consumi l’ho ottenuto lungo un percorso su statale con 18,4km/l.

Aggiungo anche che dopo l’iniziale periodo di apprendistato, giocando con le freccette che indicano il cambio marcia più atto a risparmiare il carburante, sto guidando l’auto a orecchio, secondo il mio gusto ed istinto tralasciando completamente l’aspetto “economico” nella guida.

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della search history conservata dai motori di ricerca

Oggigiorno siamo abituati sin troppo bene ad essere ‘coccolati’ nelle nostre ricerche sul web dai giganti Google, Bing e Yahoo!.

Ma ti sei mai soffermato a valutare cosa stiamo cedendo loro in cambio? Nel caso di Google il sempre puntuale Amit Agarwal ha stilato una lista delle 10 URL di Google che ogni suo utente dovrebbe conoscere. Soffermati ad esaminare i punti 2, 5 e 6.

In merito al punto 6, e all’analogo comportamento tenuto da Bing e da altri, giusto oggi ho letto quest’altro articolo di Molly Wood sulle pagine tecnologiche del New York Times: Sweeping away a search history. Leggilo, ed applicane i suggerimenti …

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Se disattivi il 3G, il wi-fi, abbassi lo schermo alla luce minima che neanche al buio lo vedi, togli la suoneria, disabiliti il bluetooth, elimini l’HD e non fai foto, la batteria arriva tranquillamente alle otto ore. Del resto se lo tieni spento forse a che dieci.

 

NolvadexC’era una volta un’epoca in cui i telefonini si chiamavano cellulari…

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solo chiacchiere

… e il distintivo non l’hanno mai avuto!

Questo è quello che ho pensato leggendo come anche il mio Comune, dove gli amministratori non son certo dei cuor di leone, ha deciso di continuare per la sua strada in merito alla problematica delle multe sulle strisce blu in città (questo ad esempio l’articolo del giornale locale da Bitonto).

Fottendosene altamente delle parole al vento lanciate da Maurizio Lupi, attualmente in carica di ministro per il primo governo Renzi:

Parole scritte per propaganda, senza una verifica delle “coperture”, per farsi bello con l’elettorato e poi fare la parte della “vittima”. In tutto questo, almeno sul canale Twitter che Lupi pare usare con costanza e “puntualità” per scandire la propria vita pubblica, non c’è menzione di un suo chiarimento, approfondimento, dietro-front sulla questine.

Sono schifato… sempre di più…